Giallo Mauro Pamiro, il gip riapre il caso: avvio all’inchiesta sulla moglie

Il caso Mauro Pamiro non è chiuso: lo ha dichiarato la giudice Giulia Masci, che ha respinto la richiesta di archiviazione del pm.

Giallo Mauro Pamiro, il gip riapre il caso: avvio all'inchiesta sulla moglie
Polizia (Getty Images)

Il caso Mauro Pamiro non è chiuso. Il prosieguo dell’inchiesta sul giallo del professore di informatica è stato annunciato dalla giudice Giulia Masci, la quale ha respinto la proposta di archiviazione dal pm, accogliendo a pieno titolo la richiesta della famiglia, che non ha mai condiviso la pista del suicidio. Le attività di indagine andranno pertanto avanti: stando a quanto si apprende dal quotidiano Il Giorno, l’inchiesta dei prossimi sei mesi si concentrerà sul profilo della moglie del docente appassionato di musica, Debora Stella.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>> Giallo Roberta Ragusa: nuovi indizi potrebbero ribaltare il caso

“C’è un’incompatibilità con l’ipotesi del suicidio…”:
l’ipotesi di Gian Luigi Tizzoni

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Elisa Tagliati (@elisatagliati)

NON PERDERTI ANCHE >>> Scomparsa Sara Lemlem, alcune foto sconvolgono il compagno: le sue parole

Prosegue l’inchiesta sulla morte di Mauro Pamiro, il docente di informatica affetto da una forma di distrofia muscolare ritrovato morto la mattina del 29 giugno del 2020 in un cantiere. Il cadavere dell’allora 44enne era stato individuato in una località prossima alla villa con giardino di Crema, dove la vittima conviveva con la moglie Debora Stella. Indagata all’inizio dell’inchiesta come presunta responsabile dell’omicidio; la grafica pubblicitaria, quattro anni in meno del marito, ha poi ritrattato la sua versione. Dopo un lungo iter giudiziario avviato il 21 luglio, il gip di Cremona ha deciso di respingere la richiesta di archiviazione proposta dal pm, invitando gli ispettori a riavviare le attività di indagine per far luce sul giallo, premendo su alcuni dettagli evidenziati dall’avvocato Gian Luigi Tizzoni, che assiste Franco Pamiro, padre della vittima.

Nello specifico, il provvedimento del gip ordina ulteriori accertamenti circa le iniziali confessioni di autoaccusa della donna, la cui successiva ritrattazione è stata definita poco attendibile. Il messaggio del documento ufficiale riportato dal Giorno è chiaro: “Alla luce delle spontanee dichiarazioni rese nell’immediatezza del rinvenimento del cadavere del marito e al fine di valutare compiutamente lo stato psichico dell’indagata definita più volte dagli operanti come instabile e con comportamenti denotanti una problematica psichiatrica appare opportuno acquisire il video registrato dagli operanti della Squadra Mobile di Cremona nell’abitazione […] e altresì acquisire i tabulati telefonici dei coniugi.”

Le attività di indagine approfondiranno anche circostanze e dinamiche della caduta. A seguire la tesi di Gian Luigi Tizzoni.

Giallo Mauro Pamiro, il gip riapre il caso: avvio all'inchiesta sulla moglie
Polizia (Getty Images)

“Pamiro aveva un foro nel centro della testa, una lesione non mortale ma importante per capire cos’è successo […Inoltre] ci sembra molto difficile [come abbia potuto] il professore arrampicarsi così agevolmente, [data la presenza della] sua forma di distrofia muscolare. Poi c’è un’incompatibilità dell’ipotesi del suicidio con la tegola ritrovata accanto al corpo di Mauro sulla quale ci sono delle tracce di sangue.