Giovane cameriere trovato morto in acqua: disposta l’autopsia

Un cameriere di 31 anni è stato trovato privo di vita al Lido di Venezia: a recuperare il corpo i Vigili del fuoco nella mattinata di ieri.

Polizia
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Il corpo di un ragazzo di soli 31 anni è affiorato dalle acque del Lido di Venezia nella giornata di ieri, mercoledì 26 gennaio. Ad effettuare la scoperta i vigili del fuoco i quali hanno recuperato la salma che si trovava sotto il ponte all’altezza tra via Rovigno e via Cipro.

Venezia, trovato morto in acqua un giovane cameriere di 31 anni

Vigili del Fuoco
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Si chiamava Nicola Lazzaro il 31enne ritrovato privo di vita nella mattinata di ieri presso il Lido di Venezia. Stando a quanto riportato dai colleghi della redazione de Il Gazzettino, a rinvenire il corpo sono stati i Vigili del Fuoco. Il giovane era cameriere di un noto bar della zona in cui avrebbe dovuto riprendere servizio all’esito di un breve periodo di chiusa. Il destino, purtroppo però, aveva in serbo per lui tutt’altri piani.

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A contattare i soccorsi una volante della Polizia che nel corso di un giro di pattuglia avrebbe notato la salma sul pelo dell’acqua. Sul posto sarebbe sopraggiunto il corpo dei sommozzatori dei vigili del fuoco. A seguito del recupero sono immediatamente scattate le indagini per cercare di comprendere i contorni della vicenda. Di fondamentale importanza sarà capire le cause della morte.

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Ad una prima ispezione cadaverica eseguita dal medico legale di turno, scrive Il Gazzettino, pare che Lazzaro sia deceduto per annegamento e che sul suo corpo non fossero presenti segni di violenza. Prima di azzardare ogni ipotesi, però, bisognerà attendere l’esito dell’autopsia già disposta dall’autorità giudiziaria. Agli inquirenti demandato il compito anche di capire come il 31enne possa essere finito in acqua. Attualmente nessuna strada è stata scartata ed incessante è la raccolta di elementi che possano aiutare a comprendere la dinamica dei fatti.

Polizia
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Al vaglio anche i nastri delle telecamere di sorveglianza presenti in zona che potrebbero chiarire se il giovane sia caduto, si sia lanciato in acqua o se qualcuno possa averlo spinto.

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