Covid-19, il bollettino del 31 gennaio: 57.715 nuovi casi di contagio e 349 decessi

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi, lunedì 31 gennaio, ha comunicato i numeri dell’epidemia da Covid-19 in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Il Ministero della Salute ha diramato il bollettino odierno contenente i dati aggiornati sull’epidemia da coronavirus diffusasi nel nostro Paese. Stando alla tabella sanitaria, i casi di contagio complessivi sono 10.983.116 con un incremento di 57.715 rispetto alla giornata di ieri. Sono 478.314 i tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Prosegue il calo del numero dei soggetti attualmente positivi che ammonta a 2.592.606 (-51.211). Scende anche il dato relativo ai pazienti in terapia intensiva: 1.584 in totale 9 in meno rispetto a ieri. Le persone guarite risultano essere ad oggi 8.244.012, ossia 108.493 unità in più rispetto alla giornata di ieri. Purtroppo, si aggrava il bilancio delle vittime in Italia con 349 decessi registrati nelle ultime 24 ore che hanno portato il totale a 146.498. 

Covid-19, bollettino: i numeri in Italia nella giornata di domenica 30 gennaio

Coronavirus
(Getty Images)

Stando all’aggiornamento sull’epidemia di ieri, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza erano saliti a 10.925.485. In calo i soggetti attualmente positivi che ammontavano a 2.643.817. Tornano in crescita i ricoveri in terapia intensiva: 1.593 in totale. I guariti complessivi erano 8.135.519. Il bilancio totale delle vittime saliva a 146.149. 

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Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di sabato 29 gennaio

Secondo il bollettino pubblicato nel pomeriggio di sabato dal Ministero della Salute, il dato delle persone risultate positive al virus dall’inizio dell’emergenza era aumentato a 10.821.375. In calo i soggetti attualmente positivi che erano pari a 2.664.648. Diminuivano anche i ricoveri in terapia intensiva pari a 1.588 pazienti. Il dato dei guariti era giunto a 8.010.813. Purtroppo saliva ancora il bilancio dei decessi che raggiungeva il totale di 145.914.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Bollettino del 29 gennaio: i dati della pandemia di oggi in Italia

Covid, inventata mascherina che lo neutralizza: arriva dalla Francia

I dispositivi di protezione individuale, insieme al distanziamento e l’igienizzazione delle mani, sono da sempre i cardini della prevenzione contro il Covid. Le autorità sanitarie, dall’inizio della pandemia – infatti- hanno ripetuto come tali accorgimenti sono fondamentali per spezzare la catena di contagio.

A due anni di distanza, numerose sono state le aziende che si sono messe a lavoro per rendere questa nuova normalità meno gravosa per i cittadini. Mascherine con elastici morbidi, quelle con filtri intercambiabili. Ma la vera svolta arriva adesso dalla Francia – riporta Tiscali News– dove un’azienda, la Airxôm, avrebbe creato un dispositivo in grado di annientare il Covid e tutti gli altri tipi di virus, germi e batteri. Tecnologia allo stato puro che utilizza i raggi UV per filtrare l’aria. Il prezzo, però, sarebbe abbastanza elevato. Si parla di 300 euro.

Covid, terza dose potrebbe coprire da future variante: parla Francesco Vaia

Il direttore dello Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, ha parlato dell’attuale quadro epidemiologico soffermandosi sul potere delle terzi dosi di far da scudo per le prossime varianti e delle capacità di immunizzazione della variante Omicron.

La variante Omicron potrebbe proteggerci anche rispetto ad altre varianti che potrebbero svilupparsi in futuro“. Queste le sue parole, riporta AdnKronos. Il professore ha poi proseguito spiegando che presso la sua clinica è stata effettuata una ricerca che ha visto prendere in esame soggetti con terza dose contagiati da omicron. Ebbene in questi casi si sarebbe notato come il loro grado di immunità fosse di molto maggiore rispetto a chi aveva contratto la Delta o l’Alfa.

Green Pass, cosa cambia da domani: le ultime

Le decisioni assunte dal Governo a ridosso delle festività natalizie sono in scadenza oggi. Riapertura delle discoteche, quindi, ed abolizione delle mascherine all’aperto? Dovrebbe essere così, ma la decisione è ancora al vaglio. Sull’utilizzo dei DPI pare che l’obbligo continuerà a permanere – riportano i colleghi de Il Corriere della Sera– anche in zona bianca. Quanto alle discoteche, un altro nulla di fatto. Con ogni probabilità, infatti, se ne riparlerà per alzare le saracinesche il 15 febbraio.

Ma le novità più importanti scattano da domani, 1 febbraio. Quando entrerà in vigore l’obbligo vaccinale per i 50enni ed il controllo del green pass per accedere, tra i tanti, agli uffici pubblici. Chiunque dovesse contravvenire alle regole sarà assoggettato ad una multa di 100 euro. Sarà dal 15 febbraio che gli over 50 dovranno esibire il super Green Pass, invece, per accedere ai luoghi di lavoro.