Benessere a tavola: 5 alimenti da non mangiare assolutamente crudi

Alcuni cotti, altri crudi; altri ancora possono essere consumati in entrambi i modi. Scopriamo gli alimenti da servire sempre dopo previa cottura.

Tra lavoro e impegni spesso la cottura diventa un’impresa. Sebbene molti alimenti siano adatti al consumo anche nella loro versione cruda, altri sono, invece, assolutamente sconsigliati: diverse sostanze tossiche, sconfitte solo ai fornelli, possono rivelarsi veramente dannose per l’intero organismo. Scopriamo 5 alimenti da gustare solamente nella loro versione cotta.

Benessere a tavola: 6 alimenti da non mangiare assolutamente crudi
Manioca (Pixabay)

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Delizie cotte a tavola: 5 alimenti da evitare crudi

 

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  • melanzana: ottima da consumare cotta grazie al suo notevole apporto nutrizionale. Da evitare, invece, nella sua versione cruda a causa della solanina, una molecola tossica. presente anche nelle patate, che può comportare gravi conseguenze all’organismo, specialmente se ingerita in elevate quantità. Più immatura e giovane è la melanzana e più alto sarà il livello del glicoalcaloide contenuto al suo interno.
  • pollame: assolutamente da evitare crudo per l’elevato rischio di batteri, potenzialmente pericolosi per la salute. Tra questi si ricorda la salmonella, infezione batterica che comporta la seria compromissione del regolare funzionamento dell’intestino.
  • patate: ottime in ogni cottura. Al forno o in padella, l’importante è che siano ben cotte. Difatti, al pari delle melanzane e di alcune specie di pomodori, anche le patate contengono la solanina. Accanto al glicoalcaloide tossico c’è anche l’altrettanto tossica caconina: entrambe molecole essenziali per combattere i parassiti all’interno del tubero, ma potenzialmente dannose per i soggetti più vulnerabili. Se consumate crude, le patate aumentano provocano mal di testa, vomito, diarrea o addirittura febbre.
  • pesce: sushi, tartare; in generale il pesce crudo è meglio da evitare nonostante sia una ormai di tendenza nella cucina internazionale culinaria. I rischi sono elevatissimi: basti nominare il parassita anisakis. L’intossicazione si verifica poche ore dopo il pasto e si manifesta con vomito e dissenteria. Se amate il pesce crudo è bene congelarlo per almeno 24 ore prima di consumarlo a tavola.
  • manioca: nota come cassava o yuca, è ottima se cucinata al forno Pianta originaria del Sudamerica, la manioca è ricca di amido e priva di glutine. Ricca fonte di vitamine e minerali, ma anche di glicosidi cianogenici, la tossina del cianuro. Per questo motivo è bene immergerla nell’acqua bollente e cuocerla bene prima di gustarla.