Sub muore durante un’immersione: disposta l’autopsia

Un sub di 69 anni è morto nella giornata di domenica durante un’immersione nelle acque di Vico Equense (Napoli): l’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia.

La Procura di Torre Annunziata sta indagando sulle cause del decesso di un uomo di 69 anni, il cui corpo è stato recuperato domenica nelle acque a largo del Banco di Santa Croce, a Vico Equense (Napoli). L’uomo aveva preso parte ad un’immersione insieme ad altri sub, ma non è più riemerso.

Vico Equense morto sub immersione autopsia
(Riccardo Arata – Adobe Stock)

Quando i soccorritori, dopo l’allarme, si sono recati sul posto hanno rinvenuto il corpo ormai senza vita del 69enne. L’autorità giudiziaria per far luce sulla tragedia ha disposto l’autopsia sulla salma ed il sequestro delle attrezzature.

Vico Equense, sub 69enne muore durante un’immersione: disposta l’autopsia sulla salma

Vico Equense morto sub immersione autopsia
(4lb – Pixabay)

Si era immerso nelle acque a largo del Banco di Santa Croce, nel comune di Vico Equense (Napoli), ma qualcosa è andato storto ed è stato ritrovato senza vita poco dopo. Questo il tragico destino di Claudio Botticella, 69enne sub esperto di Foggia.

Botticella, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, come scrive Napoli Today, domenica 10 aprile, stava partecipando ad un’immersione con l’obiettivo di raggiungere il santuario insieme ad altri sub di Castellammare di Stabia. Per cause, però ancora da determinare con precisione, non ha più fatto ritorno sulla riva.

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I compagni hanno subito lanciato l’allarme e sul posto sono intervenute le squadre d’emergenza della Guardia Costiera. Purtroppo, le ricerche si sono concluse poco dopo, quando i soccorsi hanno rinvenuto in mare il corpo del 69enne. Ormai non c’era più nulla da fare: i soccorsi hanno constatato sul posto il decesso.

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Sono scattate, dunque, le indagini per capire cosa possa essere accaduto e determinare con esattezza le cause del decesso della vittima. Per questa ragione, la Procura della Repubblica di Torre Annunziata, che sta coordinando l’indagine, riferisce Napoli Today, ha stabilito l’esame autoptico sulla salma dell’uomo ed ha posto sotto sequestro le attrezzature utilizzate per l’immersione.