Giallo Sonia di Pinto, il compagno: “dovevamo sposarci e invece me l’hanno uccisa”

Sonia di Pinto, 46 anni, è stata rinvenuta senza vita nel seminterrato di un ristorante, dove lavorava come cameriera.

Aveva 46 anni Sonia di Pinto, l’italiana ritrovata senza vita la mattina di Pasqua, domenica 17 aprile, nel seminterrato di un ristorante nel quartiere di Kirchberg, Lussemburgo. A riportare la notizia è stato il media locale Le Quotidien. Stando a quanto si apprende dalla fonte ufficiale, la vittima, originaria di Petacciato, in provincia di Campobasso, si era da tempo trasferita nel Paese. Ieri, l’agghiacciante scoperta; i macabri dettagli lasciano avanzare la pista di un’ipotetica rapina culminata in tragedia. La donna è stata uccisa con un colpo alla testa.

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Il compagno di Sonia di Pinto: “dovevamo sposarci a maggio e invece me l’hanno uccisa”

Omicidio Sonia di Pinto, il compagno: "dovevamo sposarci a maggio"
Rilievi della polizia scientifica (Ansa)

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La notizia trova conferma nei principali quotidiani nazionali. Secondo le prime ricostruzioni la 46enne è stata uccisa con un colpo alla testa. Il cadavere è stato ritrovato domenica mattina, 17 aprile, durante la giornata dedicata alla festività pasquale, all’interno di un seminterrato a pochi passi dal ristorante dove Sonia lavorava in qualità di cameriera; nello specifico in JF – Kennedy Avenue, nel quartiere di Kirchberg, Lussemburgo. A denunciare la scomparsa della donna è stato il compagno, preoccupato nel non vederla rincasare come suo solito a fine turno.

Al momento prevale la pista della rapina finita in tragedia; teoria attualmente convalidata dalle prime analisi e rilievi effettuati dalla squadra di polizia locale. Stando alle informazioni rilasciate dalle forze dell’ordine, oltre al delitto i presunti responsabili avrebbero derubato almeno tremila euro. La vittima sarebbe stata uccisa con un colpo dritto alla testa da arma contundente. All’inchiesta stanno cooperando il magistrato di turno, con la richiesta dell’autopsia per ulteriori accertamenti, e la polizia.

Su un post Facebook Sauro Diogenici esprime pubblicamente il dolore della perdita della compagna: “Non posso ancora crederci……” – si legge sulla fonte ufficiale – “eravamo felici, mi hanno strappato l’anima, sei stata sempre la migliore tra noi due, non riesco ad accettarlo.” “Non me l’hanno fatta vedere, so solo che un gran colpo le ha fracassato il cranio. Domani ci sarà l’autopsia.”, ha dichiarato all’Ansa Sauro Diogenici – “Convivevamo da 5 anni, ci saremmo dovuti sposare il 14 maggio… invece me l’hanno uccisa.”