“Alta infedeltà”: un affare di famiglia è la rovina di Augusto. Beffato da due sorelle, moglie e amante

“Alta infedeltà”. Il programma racconta storie realmente accadute di amore e tradimenti. I protagonisti troveranno una via di riconciliazione o si diranno addio definitivamente? Scopriamolo

Scoprire che il proprio partner ci tradisce non è mai una notizia facile da digerire. La maggior parte delle persone, però, preferisce sapere tutta la verità piuttosto che continuare a vivere nell’inganno.

Alta infedeltà
Alta infedeltà (Instagram)

Per cogliere in flagrante il/la compagno/a adultero/a o per confermare i propri sospetti capita di rivolgersi a esperti, a investigatori privati, che sappiano raccogliere tutte le prove necessarie. Altri, invece, sono così astuti da creare in prima persona la trappola per far cadere il fedifrago. É quello che ha realizzato una delle protagoniste della storia di “Alta infedeltà” che stiamo per raccontarvi, programma televisivo in onda sui canali Real Time e Nove che si occupa dello spiacevole argomento del tradimento.

“Alta infedeltà”. Augusto diviso tra due sorelle: Paola e Nina. Come andrà a finire?

Alta infedeltà
Alta infedeltà (Pixabay)

Augusto è il prorpietario di un’azienda familiare di mobili sita a Roma. Viene ingaggiata a dirigerla Paola, una manager di 32 anni dalle grandi potenzialità imprenditoriali che, a tutti gli effetti, prende le redini degli affari. Organizzata, instancabile, è grazie al suo lavoro che tutto procede a gonfie vele.

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Di carattere decisamente diverso è Augusto. Tuttavia, giorno dopo giorno, i due si avvicinano e scoppia l’amore. Si sposano nel 2012. Dopo due anni di matrimonio le cose, però, sembrano già vacillare. Avere un capo come moglie non è facile e i rapporti iniziano a sgretolarsi.

Tutto cambia con l’arrivo in azienda di Nina, la sorellina minore di Paola. Ha viaggiato in lungo e in largo per anni ed è giunto per lei il momento della stabilità. Grazie alla sua laurea in design viene accolta da Paola e Augusto che le danno una possibilità di lavoro. La ragazza porta decisamente una ventata di freschezza e innovazione, nonostante l’invidia che ha sempre covato per la sorella maggiore.

Nel frattempo le cose continuano ad andare peggio fra i coniugi. L’uomo si sente sempre più frustrato e non capito dalla moglie. Nina, invece, sembra dargli l’attenzione di cui ha bisogno, incrementando il suo sentimento di autostima.

Diventano sempre più complici e Paola è ben felice di questo: sono una famiglia. Tuttavia, non passa troppo tempo e l’intesa tra Augusto e Nina sfocia in altro, intrecciano una vera e propria relazione che si consuma ripetutamente nello show room dell’azienda di mobili.

Paola non è stupida; si accorge per caso di un letto sfatto in negozio in cui trova un capello rosso della stessa tonalità della sorella. Guarda le telecamere a circuito chiuso e vede il marito e Nina uscire insieme.

Aspetta che si vedano un’altra volta ancora e, conoscendo il luogo dei loro incontri, li coglie sul fatto. Scacco matto. Non è sola; si porta dietro la famiglia di lui, causandogli ancora più imbarazzo.

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Conclusione? Paola lascia definitivamente sia Augusto che l’azienda ma, strordinariamente, perdona la sorella. Quest’ultima, infatti, ha supplicato perché mettesse una pietra sopra. La moglie tradita porta via con sè la sua professionalità, il talento e tutti i clienti e apre una propria azienda. Indovinate con chi? Proprio con Nina.