Si tuffa in mare con alcuni amici: ragazzo muore annegato

Ripescato nelle acque di Punta Bianca (Agrigento) il corpo di un ragazzo di 25 anni che risultava disperso dal pomeriggio di ieri.

Il primo bagno della stagione di un gruppo di amici si è tramutato in tragedia. Nel pomeriggio di ieri, la compagnia di giovani si era recata nei pressi di Punta Bianca, località dell’agrigentino.

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Agrigento trovato cadavere ragazzo annegato
(Carlo Toffolo ​- Adobe Stock)

Dopo essersi tuffati in acqua ed aver raggiunto uno scoglio a circa duecento metri dalla riva, uno dei ragazzi avrebbe accusato un malore scomparendo nelle gelide acque marine. Gli amici, tornati a riva, avrebbero allertato i soccorsi. Intorno alle 20:30 sono scattate le ricerche che purtroppo, all’1:30 si sono concluse con il ritrovamento del cadavere.

Agrigento, trovato il cadavere del ragazzo disperso nel pomeriggio a Punta Bianca

Agrigento trovato cadavere ragazzo annegato
(ChiccoDodiFC – Adobe Stock)

Si chiamava Raimondo Di Malta, 25 anni, il giovane che nella giornata di ieri – domenica 24 aprile– è annegato nelle acque di Punta Bianca (Agrigento).

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Originario di Lampedusa e residente a Fontanelle, stando a quanto riporta la redazione di Agrigento Notizie, il 25enne insieme ad un gruppo di amici aveva deciso di recarsi al mare, forse per il primo bagno della stagione. Intorno alle 18 si sarebbero tutti tuffati in acqua, raggiungendo uno scoglio a circa duecento metri dalla riva. Improvvisamente Di Malta, avrebbe iniziato ad avvertire qualche malessere, ma pare che poco dopo si sarebbe ripreso. Da lì la decisione di tornare a riva.

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Purtroppo, però, sulla via del ritorno il ragazzo avrebbe iniziato ad annaspare e sarebbe stato inghiottito dal mare. Gli amici, giunti sul bagnasciuga, non vedendolo più avrebbero contattato i soccorsi i quali, intorno alle 20:30 avrebbero attivato le ricerche. Intervenuti Vigili del fuoco, Capitaneria e Guardia di finanza nonché l’elicottero della Guardia Costiera di Catania. Proprio i fari del velivolo avrebbero consentito l’individuazione del cadavere che è stato portato su un gommone e riportato sulla terraferma.

A riva, intorno all’1:30, il tragico riconoscimento della salma poi trasportata presso l’obitorio di Agrigento dove è stato fugato ogni dubbio circa l’identità del corpo. Si trattava proprio di Raimondo Di Malta.