Bis Macron alle presidenziali 2022, boom di astensioni: non si verificava dal 1965

Le presidenziali 2022 si concludono con la rielezione di Emmanuel Macron con il 58,54%; il 41,8% per Marine Le Pen.

Bis Macron alle elezioni presidenziali 2022 in Francia. Con il 58,54% dei voti raggiunti al secondo turno secondo i risultati finali riportati dai principali media locali, questa domenica (24 aprile), Emmanuel Macron è stato rieletto Presidente della Repubblica francese.

Bis Macron alle presidenziali 2022, boom di astensioni: non si verificava dal 1965
Emmanuel Macron (Ansa)

Gli exit poll pubblicati a seguito della chiusura delle urne diffondono la riconferma del presidente uscente Emmanuel Macron all’Eliseo. Secondo le stime ufficiali rilasciate dai principali quotidiani francesi, i suoi voti si elevano a 58,54% contro il 41,8% della sfidante Marin Le Pen. A seguire il video del discorso.

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Bis Macron: alta percentuale di astensioni alle elezioni

 

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Ognuno di noi conta più di noi stessi.” – scrive sui social Emmanuel Macron per celebrare il bis alle presidenziali 2022 – “Questa è la singolare forza del popolo francese che amo così profondamente, così intensamente e che sono così orgoglioso di servire ancora.” La vittoria all’Eliseo è stata accolta con l’innalzamento di centinaia di bandiere. Proprio come il 2017, anche lo scenario politico del 2022 apre il sipario con le note dell’Inno alla Gioia di Beethoven, l’inno dell’Europa Unita, hanno accolto l’arrivo del presidente e della moglie Brigitte, colorando l’atmosfera attorno alla Tour Eiffel.

Nonostante la vittoria, la nuova elezione si è chiusa con il record percentuale di astensioni, la più alta dal 1965. Le stime parlano di una cifra pari al 28%: circa 3 francesi su 10 non si sono recati alle urne. Di fronte al malcontento, inevitabile, perché “non si può piacere a tutti”, Macron ha promesso “una nuova era” per l’Esagono e i suoi cittadini. “Nessuno sarà abbandonato, dovremo rispondere alla rabbia del Paese” – ha promesso ricordando l’obiettivo principale del Paese: garantire a tutti una vita “più felice”.
Riguardo agli esteri, “C’è ancora molto da fare.” – ha confessato, focalizzando l’attenzione pubblica sul conflitto russo-ucraino e le tragiche conseguenze a livello umanitario, sociale ed economico. In tale contesto la Francia non resterà in silenzio “farà sentire la sua voce e anche noi lo faremo.”