Giallo a Padova, scomparso 15enne, l’ultimo messaggio vocale “So che morirò”

Il 15enne era uscito di casa lo scorso giovedì 21 aprile; da quel giorno di lui non c’è più alcuna traccia. Proseguono le attività di ricerca.

Proseguono le ricerche di Ahmed Jouider, il 15enne scomparso la sera del 21 aprile da Padova. Del ragazzo di origini marocchine non si hanno più notizie dal giorno della sua sparizione, questo giovedì sera. Stando a quanto si apprende dalla fonte ufficiale di Padova Oggi, il giovane è salito in sella alla sua biciletta rossa (vecchio modello, munita di cestino) e si è volontariamente allontanato dall’abitazione familiare di Mortise intorno alle ore 22:00. Da allora, il nulla: il suo dispositivo mobile risulta spento dalla mezzanotte; prima dello spegnimento, però, dallo stesso cellulare è partito un vocale Whatsapp indirizzato alla ragazza.

Chiunque abbia sue notizie è invitato a chiamare il 388 4286326 o le forze dell’ordine. 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Himeralive.it (@himeralive.notizie)

NON PERDERTI ANCHE >>> Agghiaccianti accuse per una giovane madre: tentato omicidio e occultamento di cadavere

“Ho delle questioni in sospeso con alcune persone. So che morirò.”

Giallo a Padova, scomparso 15enne, l'ultimo vocale "So che morirò"
Polizia a Padova (Ansa)

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>> Incidente stradale nella notte: ragazza di soli 19 anni perde la vita

A riportare la notizia è il quotidiano locale Padova Oggi. La fonte riporta l’agghiacciante messaggio inviato dal 15enne prima di spegnere il telefono. “Mi minacciano, ho paura.” – confessa per iscritto Ahmed alla fidanzata. Il 15enne di origine marocchina è scomparso da Mortise questo giovedì 21 aprile. Stando a quanto si legge nella fonte ufficiale, il ragazzo è sparito intorno alle 21:45/22:00: si parla di allontanamento volontario dalla casa familiare ubicata nel quartiere Mortise, dove il giovane vive con madre e sorella. In sella alla sua bicicletta rossa, Ahmed se ne è andato facendo perdere le sue tracce.

Il suo ultimo avvistamento è stato rilevato in via Madonna del Rosario, nel quartiere Torre. In seguito, il buio: il suo cellulare risulta spento a partire dalla mezzanotte.

Ore di angoscia e apprensione per la famiglia e il comune. I genitori non si capacitano dei motivi del gesto. Le ragioni dell’allontanamento, però, risultano chiare tra le righe dell’ultimo messaggio che Ahmed ha inviato alla fidanzata prima di spegnere definitivamente il cellulare. Un passato di minacce e un presente di paure: questo traspare nell’ultima confessione del 15enne. Ahmed temeva la sua incolumità. Il contenuto dell’audio inviato su Whatsapp è stato riportato da Repubblica: “Io ora devo uscire. Ho delle questioni in sospeso con alcune persone. So che morirò […] oppure se non muoio avrò delle ferite, gravi.”.