J-Ax si racconta: dalla droga alla fine del rapporto con Fedez

J-Ax si è raccontato senza filtri nel podcast li Luca Casadei ‘One More Time‘. Un resoconto della sua carriera fino ad oggi. Dagli esordi alla fine del sodalizio con Fedez

J-Ax è senza ombra di dubbio uno dei simboli del rap anni ’90. E’ uno dei artisti più amati anche oggi, anche dopo aver preso, in parte, le distanze dal genere con cui ha dato inizio alla sua carriera e che lo ha portato sulla vetta del successo.

j-ax si racconta podcast
J-Ax (Ansa)

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>>> Maneskin ed Eurovision, per loro si mette male: arriva l’appello sconcertante

J-Ax iniziò la sua carriera nei primi anni ’90, quando fondò insieme a DJ Jad il gruppo ‘Articolo 31‘. Nei primi anni 2000 invece, decise di dedicarsi alla carriera da solista. E’ nota a tutti poi la sua collaborazione con il rapper Fedez; collaborazione molto proficua che però si è interrotta bruscamente qualche anno fa. Nel frattempo J-Ax si è anche dedicato alla televisione, partecipando come giudice in alcuni talent.

Un’artista a 360° gradi che nella sua carriera non si è fatto mancare davvero nulla. A parlare di questo e tanto altro è stato proprio il cantante stesso, che si è raccontato a ‘One More Time‘, podcast di Luca Casadei.

J-Ax senza filtri: “Mi drogavo per non pensarci…

j-ax si racconta podcast
J-Ax (Ansa)

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>>> YesLove, se non puoi dirlo agli altri, dillo a noi! L’amore si è spento, non lo lascia perché teme lui possa fare gesti inconsulti

Un J-Ax come non l’abbiamo mai visto quello che ha parlato di sé insieme a Luca Casadei el podcast ‘One More Time‘. Il cantante ha ripercorso tutta la sua carriera, parlando anche dei momenti peggiori.

J-Ax ha raccontato dello scioglimento del gruppo storico gli ‘Articolo 31‘, rivolgendosi soprattutto a quelli che lo hanno sempre considerato la causa della rottura: “Avevamo bisogno di prendere strade diverse. Da lì in poi la scena rap ha iniziato a darmi del venduto. Ma a salvarmi la carriera è stato proprio riuscire a fare delle hit uscendo dal mio genere“.

Dopo la fine degli Articolo, l’inizio della carriera da solista ed il primo grande insuccesso: “Il primo album ‘Di sana pianta’ era un disco in cui credevano tutti. Fu un fallimento. Vendette 3 mila copie. Come ho vissuto quel momento? Drogandomi come un pazzo. Mi drogavo per non pensarci“.

Sulla piccola parentesi televisiva che lo ha visto giudice nei talent musicali ‘The Voice‘ e ‘X Factor‘ ha detto: “E’ stata una grande esperienza. Quando però non fui d’accordo con delle scelte della produzione, me ne andai sbattendo la porta. E’ stata però una svolta nella mia carriera. Imparai che potevo commuovermi davanti a tutti e che nessuno avrebbe riso di me“.

L’artista si è anche soffermato sul suo rapporto professionale e personale con il rapper Fedez, con cui aveva iniziato a collaborare nel 2016, quando uscì il brano ‘Vorrei ma non posto‘, svelando il motivo per cui è finito tutto: “Con Fedez avevo innanzitutto un’affinità artistica. Fedez mi ha detto e provato di essere un grande fan dall’album ‘Domani smetto’. Mi ha fatto notare dalla scrittura della canzone al video facevamo tutto noi e allora mi ha proposto di finanziarci da soli. Io ho accettato e provato a fare l’imprenditore con lui, però mi fa ca***e. Non sopportavo l’idea di avere dipendenti e che la famiglia di qualcun’altro dipendesse da noi. E’ un mio limite e per questo mi sono tolto“.