Acqua minerale ritirata dagli scaffali, si rischiano infezioni pericolose

Acqua minerale ritirata: il Ministero della Salute ha emanato il richiamo e messo in allerta i cittadini. Ecco di quale marchio si tratta

Fare la spesa con consapevolezza è quello che non dovremmo mai dimenticare. Non basta “buttare” nel carrello quello che ci capita o farci abbindolare semplicemente dal prezzo. C’è da guardare con attenzione il tipo di prodotto che scegliamo e nello stesso tempo essere anche al corrente di quelli che sono i richiami alimentari emanati dal Ministero della Salute.

bottiglie di acqua
bottiglie di acqua (Foto di Willfried Wende da Pixabay)

Capita spesso, infatti, che alcuni alimenti presentino dei problemi dovuti a contaminazioni che avvengono nel corso della produzione e che possono essere nocivi per la nostra salute. Dare sempre un’occhiata al bollettino ministeriale sarebbe la cosa corretta da fare.

In questi giorni, ad esempio, alcune partite di acqua minerale sono state ritirate dal mercato perché pericolose per la nostra salute. Vediamo tutte le specifiche del caso.

Acqua minerale ritirata, attenzione a questi lotti

Casse di acqua
Casse di acqua (Ansa Foto)

Il Ministero della Salute ha ordinato il ritiro di alcuni lotti di acqua minerale effervescente naturale perché contaminata e dunque pericolosa per la salute. Si tratta di alcune partite del marchio “Clavdia” che troviamo sugli scaffali con la denominazione “acqua minerale effervescente naturale Claudia”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE -> Conad, c’è l’addio: arriva la notizia che sconvolge il mondo dei supermercati

Al suo interno un pericoloso batterio, lo Staphyococcus Aureus che può portare a delle infezioni gravi per l’organismo umano soprattutto perché è resistente alla antimicrobica multipla e riesce a vivere nell’acqua minerale che si acquista al supermercato.

L’infezione portata da questo batterio può essere grave soprattutto per i soggetti fragili con danni alla cute fino a polmoniti, meningiti, endocarditi e osteomieliti.

Per tutte queste ragioni il Ministero oltre al ritiro dagli scaffali ha indicato a tutti coloro che hanno già acquistato le bottiglie d’acqua di non berla assolutamente. I lotti contaminati sono: L21111 con marchio di identificazione dello stabilimento “Acqua Claudia” con sede a Anguillara Sabazia (RM), data di scadenza 21/04/2023, nella versione da 1,5 litri e quello L21191, marchio di identificazione dello stabilimento “Acqua Claudia” con sede a Anguillara Sabazia (RM), data di scadenza 21/04/2023, nella versione da 0,5 litri.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE -> Lidl, una nuova linea per tutta l’Italia: i clienti non credono ai loro occhi

C’è da fare attenzione dunque alle confezioni che si hanno in casa controllando le etichette e le indicazioni di produzione indicati sulle bottigliette.