Svolta nel caso Saman: un anno dopo tutti i familiari a processo

Svolta eclatante nel caso Saman, la 18enne pachistana scomparsa ormai oltre un anno fa, il 30 aprile 2021. Chiamati a giudizio anche i familiari

Saman Abbas scomparve senza lasciare tracce il 30 aprile 2021, da Novellara, il comune in provincia di Reggio Emilia dove viveva con la famiglia. La ragazza si era ribellata ad un matrimonio combinato che l’avrebbe costretta a rientrare in patria. Arrestati con l’accusa di omicidio lo zio e i due cugini della vittima. A distanza di un anno arriva adesso una grande svolta nel caso.

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Saman Abbas (Twitter)

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Saman Abbas aveva solo 18 anni quando sparì da Novellara. Aveva rifiutato l’imposizione di un matrimonio combinato nel suo paese di origine e a causa di ciò il suo rapporto con la famiglia si era notevolmente incrinato. Prima di sparire quel 30 aprile 2021, Saman aveva chiesto al fidanzato Saqib di rivolgersi alla polizia nel caso in cui non avrebbe più ricevuto sue notizie.

Saman Abbas, a distanza di un anno la grande svolta

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Saman Abbas (Twitter)

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Dopo la scomparsa inspiegabile della giovane ragazza sono stati subito indagati e poi arrestati lo zio Danish Hasnain e i due cugini, Ikram Ijaz e Nomanhulaq Nomanhulaq. Ad accusare Danish Hasnain è stato il fratello (all’epoca 16enne) di Saman, che testimoniò contro lo zio accusandolo di aver ucciso la sorella e di essersi disfatto del cadavere.
E’ passato oltre un anno da quando Saman è scomparsa e il suo corpo non è mai stato ritrovato. 
A distanza di un anno arriva finalmente una svolta importante nel caso: sono stati chiamati a giudizio anche i genitori, Shabbar Abbas e Nazia Shaheen. Il padre e la madre di Saman sarebbero quindi complici dell’uccisione della figlia. I due, rientrati in Pakistan subito dopo la scomparsa della figlia, risultano ad oggi latitanti; sono ricercati dall’Interpol e Marta Cartabia, Ministro della Giustizia, ha firmato la domanda di estradizione per entrambi. I genitori della ragazza sono accusati a vario titolo, di sequestro di persona, omicidio e soppressione di cadavere.