Buoni spesa da 1000 euro in noto supermercato: truffa clamorosa, attenzione ai falsi messaggi

In circolo buoni spesa fake. Si tratta di raggiri che fanno leva sul desiderio di risparmio, in crescita con l’aumento dei prezzi generale determinati dal conflitto tra Russia e Ucraina.

Risparmiare tramite i buoni spesa. Su questo sogno comune fanno leva le truffe in circolo legate a convenienti agevolazioni che promettono spese vantaggiose.

Spesa: buoni falsi
Messaggi truffa buoni spesa (Foto da Pexels)

Tra costi schizzati legati a luce, gas e carburante, anche il comparto alimentare sta subendo le conseguenze del conflitto bellico in corso tra Russia e Ucraina.

In questo contesto, i buoni spesa fanno gola, ma è importante fare molta attenzione. Non mancano infatti casi di raggi a capo della criminalità online.

In diversi casi si sono diffusi buoni, il cui valore è arrivato persino a 1500 euro, per mezzo di annunci falsi legati a prodotti per l’igiene e in particolare, durante il clou della pandemia, a test per verificare la positività al Covid nonché per i medicinali.

Il fenomeno delle frodi online legate ai buoni spesa sta aumentando grazie alle tecniche sempre più avanzate grazie a cui si accede ai dati sensibili, in modo abusivo, tramite metodologie di phishing.

Buoni spesa da 1000 euro: truffa sbalorditiva

Messaggi truffa buoni spesa
Messaggi truffa (Foto da Pexels)

Aumenta lo spam di messaggi sui cellulari in cui si promettono buoni spesa vantaggiosi, in realtà falsi.

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Di recente questo fenomeno ha colpito anche le grande insegne della distribuzione, come nel caso di Esselunga, in merito alla quale si è diffusa la disponibilità di voucher del valore di 1000 euro, in realtà fake.

Avvenuto in passato anche in merito alla Coop, in generale per ricevere questi sconti arriva un messaggio che trae in inganno l’utente. Spinto dall’ottenere lo sconto promesso è portato a compilare un questionario nell’ambito del quale vengono richiesti dati sensibili, con cui il truffatore riuscirebbe a svuotare il suo conto.

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In ogni caso se si ricevono simili messaggi è molto importante non rispondere e verificare sul sito ufficiale del supermercato in questione per verificare se esistano davvero questi buoni.