Caro bollette, i casi in cui non bisogna pagare l’importo

Se vi arrivano le bollette di cui vi stiamo per parlare non pagatele, ecco di cosa si tratta e qual è il problema: tutti i dettagli

Negli ultimi tempi i cittadini italiani si sono ritrovati a fare i conti con una realtà scomoda, tra il caro bollette e il rincaro dei prodotti. Il Governo continua a lavorare per trovare una soluzione consona al riguardo, ma sono molti i dubbi e le incertezze che si presentano.

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Soldi (Pixabay)

Le bollette arrivano e la maggior parte non tarda a pagarle, perché così siamo abituati. Ma c’è un momento in cui non bisogna effettuare il pagamento. Scopriamo insieme qual è.

Bollette, quali non bisogna pagare e perché

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Soldi (Pixabay)

Nel corso degli anni, dopo la liberazione del mercato dell’energia, si è sentito molto parlare di operatori che hanno fatto firmare contratti non chiari agli utenti che si sono ritrovati a fare i conti con truffe.

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Inoltre, le bollette sono diventate sempre più difficili da leggere e molti non riescono a capire completamente quello che vi è scritto. Non tutti sanno che essa è soggetta alla prescrizione, cioè una sorta di scadenza dalla data di emissione che fa perdere i diritti al fornitore in fatto di richiesta di pagamento.

In pratica si tratta di un termine ultimo, dopo il quale il credito non può più essere preteso, e anche se l’importo non risulta pagato, il fornitore può richiedere il pagamento attraverso gli atti legali.

In termini di prescrizione, nello specifico bisogna fare una distinzione tra luce, gas e acqua. Vale a dire:

  • Luce: per tutte le bollette della luce emesse fino al 2 marzo 2018, la prescrizione è di 5 anni, a partire dal giorno dopo la prescrizione è di 2 anni.
  • Gas: le bollette del gas emesse fino al 1° gennaio 2019 si prescrivono ancora oggi in 5 anni, per quelle erogate successivamente è valido un termine di 2 anni.
  • Acqua: le bollette dell’acqua emesse fino al 1° gennaio 2020 si prescrivono ancora oggi in 5 anni, dal 2° gennaio vale il termine dei 2 anni.

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Fate attenzione, quindi, a cosa è riportato sopra ogni bolletta e non fatevi prendere dal panico per l’eccessivo importo. Inoltre, qualora avete dei dubbi, chiedete agli esperti del settore.