Caso Liliana Resinovich, Claudio Sterpin confessa: “ero l’amante”

Piccoli indizi essenziali iniziano a rischiarare il giallo di Trieste: quanto è lontana la verità sulla morte di Liliana Resinovich?

Omicidio o suicidio? La domanda che orbita sul giallo di Trieste sembra avvicinarsi a una risoluzione definitiva. La morte di Liliana Resinovich resta il caso più sentito a livello nazionale dell’ultimo anno: dal giorno della scomparsa della donna (il 14 dicembre) alla data del rinvenimento del cadavere (il 5 gennaio); diversi indizi sono emersi dalla lunga lista, ancora incompleta, dell’inchiesta, dispiegata tra gli esiti degli esami irripetibili e dall’analisi di laboratorio.

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Liliana Resinovich (Ansa)

Ciononostante, la verità sul decesso della 63enne triestina è sempre apparsa lontana agli occhi degli inquirenti. Il caso è sempre stato bollato come “sequestro contro ignoti“, così è stato definito ad apertura del fascicolo. Nella giostra di accuse tra i potenziali sospetti, nonostante l’esito negativo per esclusione delle tracce biogenetiche; una nuova certezza arriva dall’ultima dichiarazione di Claudio Sterpin, l’amico di vecchia data di Lilly.

Caso Liliana Resinovich, Claudio Sterpin rivela a Quarto Grado: “Ero l’amante”

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Ex ospedale psichiatrico di San Giovanni, luogo del rinvenimento del cadavere (Ansa)

Il caso di Liliana Resinovich potrebbe finalmente essere giunto a un punto di svolta. Nuovi dettagli cruciali all’indagine trapelano dall’ultima confessione di Claudio Sterpin al noto programma televisivo Quarto Grado. Stando a quanto rivelato dall’amico di vecchia data di Lilly, la 63enne triestina intratteneva una relazione clandestina con Claudio; un rapporto profondo, di stima e fiducia reciproca, destinato a realizzarsi nel tempo. “La nostra era una relazione segreta” – ha confessato Claudio – “nessuno dei nostri amici lo sapeva. Voleva chiedere il divorzio e vivere con me.”

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Ero il suo amante. Le chiesi di attendere il mese di dicembre, mese in cui ricade l’anniversario dalla morte di mia moglie. Dopo il suo divorzio saremmo usciti allo scoperto.”, la dichiarazione dell’amico del cuore di Lilly al giornalista Gianluigi Nuzzi non lascia dubbi sull’effettiva esistenza di un triangolo amoroso. Secondo quanto rivelato dall’uomo, la coppia clandestina si frequentava regolarmente. Tutto ebbe inizio nel mese di settembre: “Lilly veniva da me per aiutarmi nelle faccende domestiche. Poi i nostri discorsi sono cambiati […] da ottobre veniva a casa mia anche tre volte a settimana.”

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La potenziale relazione amorosa tra i due sarebbe comprovata dall’esistenza di un sms inviato da Lilly a Claudio. L’informazione è riportata dal quotidiano Il Piccolo, il contenuto del messaggio, l’ultimo prima di sparire, inviato da Liliana all’amico riporta: “In relax pensando a domani AM (che Claudio Sterpin ha interpretato e letto come “amore mio”).