Canone Rai, quando si può smettere di pagarlo: l’età necessaria

Il canone Rai è un’imposta che grava su chi è impossesso di un televisore, ma ci sono dei casi di esenzione: tra questo il fattore anagrafico. 

Se si ha un televisore o un altro dispositivo con all’intero un sintonizzare, dal canone Rai non si scappa. Si tratta di un’imposta pagata dai cittadini in cambio dei servizi erogati dalle emittenti televisive e radiofoniche targate Rai.

Telecomando: quando non pagare il canone Rai
Telecomando(Foto di Steve Johnson di Pexeles)

Il canone in questione subisce una variazione importante in questo 2022: sarà infatti l’ultimo anno in cui si paga nelle bolletta. Questo a seguito di un intervento della Commissione europea che ha eliminato l’imposta in questa modalità – di solito allegata all’energia elettrica – in quanto in collisione con gli accordi europei legati alla concorrenza.

Inoltre per il 2022 sono previste altre specifiche riguardanti il canone: tra queste l’esenzione dal suo pagamento in specifici casi.

Canone Rai: da che età si può non pagarlo

Telecomando: quando non pagare il canone Rai
Canone Rai (Foto di Karolina Grabowska)

Non tutti coloro che sono in possesso di un televisore sono soggetti all’obbligo di pagare il canone Rai.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE > Nuova nascita in casa di Chiara Ferragni: la famiglia si allarga. Dopo la tempesta, arriva la quiete

Gli esenti sono tutti coloro che hanno superato un’età precisa e la presenza di altri due requisiti particolari: devono avere dai 75 anni in su, un Isse non oltre gli 8 mila euro e non devono vivere con conviventi aventi un reddito proprio (non contano i badanti).

Accanto a questi casi, inoltre hanno l’esenzione gli agenti diplomatici e consolari che provengono da Paesi dove hanno lo stesso trattamento diplomatico italiano nonché i militari – appartenenti alla Nato – di cittadinanza non italiana. Inoltre non è soggetto al canone chi non ha l’apparecchio televisivo e coloro che hanno un’invalidità prevista dalla legge 104, residenti in casa di riposo.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >  Albano Carrisi e Loredana Lecciso, sta succedendo ancora: pronti ad allargare la famiglia

“I cittadini che hanno compiuto 75 anni, con un reddito annuo proprio e del coniuge non superiore complessivamente a 8.000 euro e senza conviventi titolari di un reddito proprio (fatta eccezione per collaboratori domestici, colf e badanti), possono presentare una dichiarazione sostitutiva (sezione I dell’apposito modello) con cui attestano il possesso dei requisiti per essere esonerati dal pagamento del canone TV”, quanto riportato dall’Agenzia delle entrate.