Martina Patti sorvegliata in carcere: l’avvocato della donna “Non è serena”

La giovane mamma di Elena del Pozzo, Martina Patti, rea confessa di aver ucciso sua figlia è in carcere ma è sorvegliata h24. 

E’ in carcere Martina Patti, la mamma della piccola Elena Del Pozzo, 6 anni morta a Catania per mano della madre. Tanti gli interrogativi sulla vicenda ma la donna resta sotto interrogatorio e da quanto emerge dalla Casa Circondariale di Piazza Lanza, a Catania dove la donna è detenuta emergono alcuni dettagli.

Martina Patti sorvegliata
Telecamera (Foto Pixabay)

La donna, accusata dell’omicidio della figlia avrebbe ucciso la piccola con 11 coltellate e che nel suo gesto non l’avrebbe uccisa immediatamente. Il suo legale, l’avvocato Gabriele Celeste, come riporta Leggo afferma che la donna “non è serena” e si stanno valutando le prossime scelte difensive per i prossimi

Martina Patti non si pente ma la polizia penitenziaria la tiene sotto controllo 24 ore su 24: si teme il peggio

Martina Patti sorvegliata
Carcere (Foto Pixabay)

Il legale della donna, l’avvocato Gabriele Celesti, alle telecamere e come riporta Leggo avrebbe riferito pochi dettagli: “Si è svolto l’interrogatorio, la signora ha risposto ma non posso dire altri dettagli. I punti oscuri saranno oggetto di approfondimento investigativo”.

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Mercoledì si svolgeranno nella Cattedrale di Catania i funerali della piccola Elena Del Pozzo. Ma la madre, in carcere, non è serena. Si teme il peggio nell’istituto penitenziario dove la giovane donna potrebbe compiere un gesto autolesionistico o aggredire altre detenute.

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Per Martina Patti il GIP ha confermato la custodia cautelare e convalidato l’arresto. Sull’omicidio ancora molti passaggi poco chiari agli inquirenti. La donna che era andata a prendere la bambina a scuola aveva premeditato tutto. In macchina avrebbe portato con sè una zappa e dei sacchi dell’immondizia per nascondere il cadavere. Il coltello utilizzato per l’omicidio non sarebbe stato trovato e la donna avrebbe finto il rapimento della piccola da parte di un gruppo di uomini. Continua a mentire Martina Patti mentre la diocesi catanese prepara i funerali di Elena e la città è pronta a vegliare su di lei.