Travolta e uccisa da un centauro che impennava a tutta velocità: tragedia a Napoli

Napoli, 34enne investita da un centauro in via Caracciolo. Le parole dei familiari: “Vogliamo il massimo della pena, non si può morire così”. Importanti anche le parole del sindaco della città, che si è espresso in merito all’accaduto. Ecco cosa ha detto

Motociclista investe 34enne Napoli
Ambulanza (Pixabay) YESLIFE.IT

Una 34enne, Elvira Zibra, è stata investita e uccisa da un motociclista a Napoli. La tragedia è avvenuta in via Caracciolo, dove l’uomo nella tarda notte tra domenica e lunedì scorsi, stava percorrendo la strada a grande velocità, impennando.

Il video dell’incidente e le la dinamica. Ecco come è andata

La scena è stata ripresa e pubblicata su Instagram dal consigliere regionale della Campania Francesco Emilio Borrelli.

Motociclista investe 34enne Napoli
Velocità (Pixabay) YESLIFE.IT

La vittima, una cameriera di un bar nelle immediate vicinanze della zona dell’incidente, aveva appena finito il suo turno di lavoro e stava rincasando, quando la motocicletta l’ha colpita, scaraventandola ad alcuni metri di distanza dal punto del brutale impatto.

Nel video diffuso sul web si evince che il pirata procedeva costeggiando la carreggiata che percorre il golfo di Napoli, accanto alle macchine parcheggiate, senza tenere conto dei pericoli verso i passanti.

Le parole del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. “Abbiamo subito riattivato un programma di rifacimento della segnaletica orizzontale”

Dopo il triste accaduto il sindaco Gaetano Manfredi della città ha commentato ‘Abbiamo subito riattivato un programma di rifacimento della segnaletica orizzontale che nelle prossime settimane verrà completato su tutta la città, rivedremo anche meccanismi per garantire una migliore manutenzione e metteremo in campo strumenti come gli autovelox ma non potrà essere una rete molto diffusa a causa della conformazione della città”.

Motociclista investe 34enne Napoli
Moticiclista (Pixabay) YESLIFE.IT

Anche la mamma della ragazza ha rilasciato una dichiarazione e riguardo la notte dell’incidente ha detto:

“Quella notte mi sono svegliata e ho visto che non era tornata, mi sono preoccupata. Poi è arrivato mio fratello e ho capito subito che era accaduto qualcosa a Elvira”.

I familiari della vittima hanno, infine, dichiarato “Vogliamo il massimo della pena, non si può morire così e a me è accaduto due volte in otto mesi a miei due figli. Il Comune? Non mi hanno contattato”.