Pensione con 10 anni di contributi: chi sono i benficiari

Chi lo ha detto che bisogna lavorare per tutta una vita? Alcune categorie possono richiedere la pensione dopo soltanto 10 anni di contributi

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Soldi (Pixabay) YESLIFE.IT

La pensione continua ad essere uno dei temi più discussi dagli italiani che si ritrovano a fare i calcoli per capire il tempo e le modalità. In alcuni casi, in Italia, è possibile smettere di lavorare con dieci anni di contributi. 

Rientrano in tale categoria soltanto coloro che vivono in alcune circostanze e sono obbligati a non lavorare. Scopriamo tutti i dettagli al riguardo.

La pensione, che cos’è e quali sono le caratteristiche

La pensione è una ricompensa che tutti i lavoratori dovranno ricevere dopo la cessazione dell’attività lavorativa, ed è una remunerazione valida per tutti coloro che hanno fatto la domanda, dopo aver concluso il periodo di lavoro.

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Soldi (Pixabay) YESLIFE.IT

Il calcolo della pensione varia a seconda del sistema adottato e di alcuni aspetti come l’anzianità contributiva, gestione previdenziale alla quale il beneficiario è iscritto, la possibilità di prendere in considerazione particolari opzioni e agevolazioni.

La pensione dopo dieci anni di contributi

Chi potrebbe andare in pensione con dieci anni di contributi? Da tempo sono tanti coloro che si fanno questa domanda ed è arrivato il momento di ottenere delle risposte.

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Pensione, tempo di attesa (Pixabay) YESLIFE.IT

Il primo modo per andare in pensione dopo dieci anni di contributi è legato all’opzione contributiva della pensione di vecchiaia. In teoria, per lasciare il lavoro servono 20 anni di contributi e un’età anagrafica di almeno 67 anni. Esiste, però, un’alternativa riservata ai soli contributivi puri, cioè a coloro che hanno iniziato a versare contributi dopo il 1° gennaio 1996.

Tale categoria avrà la possibilità di ottenere la pensione con soli 5 anni di contributi; serve, però, un requisito fondamentale che riguarda l’età anagrafica, in quanto il collocamento in quiescenza potrà avvenire solo al compimento dei 71 anni di età.

C’è un altro fattore da valutare: poiché si tratta di una pensione calcolata unicamente con il contributivo non si ha il diritto all’integrazione al trattamento minimo. A tal proposito, potrebbe risultare un importo basso dovuto ai soli dieci anni di contributi presi in considerazione, senza l’aggiunta di altri elementi come invece avviene in altri casi.

Ad ogni modo, è importante seguire le pratiche e farsi aiutare da un espero del settore che saprà consigliare i diretti interessati e mostrare loro tutte le alternative e le ipotesi.

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