Sparatoria nel Palermitano, titolare di un camping apre il fuoco contro due clienti: i dettagli

Ha fatto fuoco nel camping turistico che gestiva. Ha sparato a due clienti al culmine di una lite, ferite le due vittime, la polizia indaga.

Si tratterebbe di una lite scatenata tra due clienti di un noto camping sulla costa siciliana e palermitana. Un bilancio grave quello che emerge dalle fonti e come riporta RAI News. Secondo quanto emerso, nel tardo pomeriggio, un gestore di un camping sito a Cinisi, nel palermitano, avrebbe aperto il fuoco su due clienti al culmine di una rissa.

sparatoria in un campeggio di Cinisi, due feriti
campeggio-Foto Pixabay-yeslife.it

Secondo quanto emerso dalle testimonianze si tratterebbe di una vera e propria sparatoria in cui sono stati coinvolti un uomo di 64 anni, il figlio e il proprietario del campeggio. Secondo quanto riporta RAI News, la lite sarebbe scoppiata sulla base di dissidi sul prezzo di una camera all’interno della struttura.

Padre e figlio ricoverati, le condizioni sono gravi: indaga la polizia

Sono in condizioni gravi il padre e il figlio, e ricoverati a Palermo all’Ospedale Cervello al Villa Sofia. Secondo quanto emerge, anche il gestore del camping in questo momento sarebbe in ospedale per delle cure.

sparatoria in un campeggio di Cinisi, due feriti
Foto Pixabay-yeslife.it

Verrà prontamente ascoltato dai carabinieri che si occupano del caso. Della sparatoria ancora pochi dettagli e non è chiaro il movente del gesto estremo. Secondo quanto riporta RAI News si tratterebbe di un dissidio dovuto ad un pagamento della camera che i due volevano prendere in affitto.

“Si è difeso da un pugno al volo”, gli avvocati del gestore parlano di legittima difesa: dinamiche da accertare

Gli avvocati del gestore Paolo Grillo e Aldo Ruffino, però, parlano di legittima difesa e riferiscono una versione differente dei fatti. Secondo gli avvocati, il gestore sarebbe stato aggredito perchè i due non volevano pagare l’affitto della camera a fine vacanza.

sparatoria in un campeggio di Cinisi, due feriti
Foto Pixabay-yeslife.it

La dinamica non sembra molto chiara e per il titolare del camping sono previsti interrogatori. Secondo gli avvocati, la pistola era detenuta regolarmente e si sarebbe difeso da un pugno al naso, facendo fuoco con la pistola:

“Temendo per la sua vita si è difeso con la pistola che aveva regolarmente denunciato”

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