“Vi prego aiutatemi”: il grido di Alessia Piperno, ragazza romana arrestata in Iran

Per Alessia Piperno Teheran rappresentava la meta prescelta per il suo settimo anno in viaggio all’insegna della libertà.

Alessia Piperno, ragazza romana, aveva scelto Teheran per il suo settimo anno di viaggio. Come ogni avventura, l’Iran rappresentava una spinta alla curiosità; una partenza all’insegna della libertà, diritto sempre più vacillante per le donne del Paese.

alessia piperno arrestata iran
Manifestazione a Belluno in solidarietà con le donne iraniane (Ansa) Yeslife.it

Difficile poter pronunciare la parola libertà in un Paese proibizionista nei confronti della libertà di espressione e della sfera femminile, secolare vittima di un regime sanguinario che imbavaglia e incenerisce i diritti umani fondamentali.

Volevo comprare una moto, ma non me l’hanno venduta perché sono UNA DONNA”, spiega la stessa Alessia Piperno sul suo account instagram ufficiale, diario di bordo digitale pubblico, che Alessia era solita aggiornare durante i suoi spostamenti per condividere la “bellezza del Pianeta” e dell’incontro dei suoi popoli.

Arrestata a Teheran nel giorno del suo compleanno

Partita per la libertà, Alessia Piperno si trova in prigione a Teheran. La ragazza, 30enne romana, è stata arrestata nel giorno del suo 30simo compleanno mentre festeggiava la sua giornata in compagnia degli amici.

Dopo l’evento speciale, il silenzio assoluto: i rumorosi social di Alessia Piperno non condividono più aggiornamenti. Stando alle rivelazioni dell’uomo riportate dal quotidiano Roma Corriere, la ragazza si trova in carcere da quattro giorni; periodo coincidente con la sua inattività sui canali social.

Seriamente preoccupata per la salute della figlia, la famiglia di Alessia si è già rivolta alla Farnesina per avviare “tutte le procedure del caso”. Citato dall’Ansa, il padre della detenuta, proprietario di una libreria situata a Colli Albani, nel quartiere Tuscolano di Roma, ha confessato che non ha nuovamente più notizie sulla figlia: “Solo la telefonata dal carcere di ieri [… poi] non l’abbiamo più sentita.”

Alessia Piperno: “viaggiatrice solitaria” e lavoratrice da remoto

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Roma – Esterno della libreria, nel quartiere Tuscolano, del padre di Aessia Piperno (Ansa) yeslife.it

Alessia Piperno, appena 30enne, si definisce una “viaggiatrice solitaria” in giro per il mondo. A supportare la sua sete di conoscenza è il suo lavoro da remoto: modalità che garantisce piena libertà in termini di viaggi e trasferimenti.

Sul suo account instagram dedicato al travel blogging, Alessia Piperno confessa il suo spirito aperto alla curiosità e all’avventura:

Mi ero ripromessa che a 30 anni mi sarei fermata, e ora che sono arrivata a questo giorno, mi chiedo: “Sono pronta a fermarmi?”. No, affatto.

La 30enne era consapevole della difficile situazione in Iran. A testimoniarlo sono le sue stesse parole riportate in un post Instagram:  “Per noi viaggiatori […] la decisione più saggia da prendere sarebbe andare via. Io non riesco ad andarmene da qui, ora più che mai. Non lo faccio per sfida, ma perché anche io ora, sono parte di tutto questo”.