orsi polari

Secondo il WWF, gli abitanti di un villaggio russo teme una invasione di orsi polari. Oltre 50 vagano per la costa vicino a Ryrkaypiy nella Russia nord-orientale alla ricerca di cibo.

Ufficiali che fanno parte della Polar Bear Patrol stanno lavorando per tenere gli animali fuori dal villaggio e rimangono di guardia vicino alle scuole. Inoltre, si stanno effettuando ispezioni su motoslitte, mentre tutti gli eventi pubblici sono stati annullati dopo l’invasione di orsi polari avvenuta nella regione di Chukotka. Il WWF ha affermato che degli autobus speciali stanno provvedendo a portare e a prendere i bambini da scuola.

Gli animali abitualmente vivono a Cape Schmidt, a circa 2 km da Ryrkaypiy. Però, le aree stanno perdendo ghiaccio marino a causa dei cambiamenti climatici, costringendo gli animali a spostarsi per trovare cibo.

Mikhail Stishov, coordinatore dei progetti sulla biodiversità dell’Artico, ha dichiarato: “Se ci fosse abbastanza ghiaccio, gli orsi si sposterebbero più a nord per cacciare le foche. Fino a quando il ghiaccio non sarà abbastanza denso, rimarranno a terra e potranno visitare il villaggio a causa di curiosità e fame”.

Tatyana Minenko, capo del Polar Bear Patrol a Ryrkaypiy, ha dichiarato che “quasi tutti gli orsi sembrano molto magri”. Rod Downie, capo consigliere del WWF per l’Artico, ha aggiunto: “I cambiamenti climatici stanno causando il disgelo del ghiaccio marino artico all’inizio dell’anno e il congelamento in seguito, il che significa che gli orsi polari trascorrono più tempo a terra, arrivando fino ai villaggi, attratti dall’odore del cibo. Questi conflitti stanno diventando un luogo comune e l’unica soluzione a lungo termine è fermare la crisi climatica”.