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Curiosita

Lavorare in magazzino: come organizzare gli spostamenti delle merci con meno fatica

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Dmm Company

La movimentazione delle unità di carico tra baie di carico, scaffalature e aree di preparazione degli ordini può comportare molti spostamenti ripetitivi. Organizzare questi percorsi aiuta a contenere le distanze e l’affaticamento degli addetti.

Organizzare i percorsi e scegliere attrezzature adatte alle merci e agli spazi aiuta a ridurre lo sforzo richiesto agli operatori. L’impiego di transpallet elettrici per spostare i pallet in magazzino può limitare la spinta e il traino manuali durante i trasferimenti, con benefici che dipendono anche dal peso del carico, dal fondo e dalle distanze da percorrere.

La mappatura strategica delle corsie e la riduzione delle distanze percorse

Un’organizzazione logistica efficiente prende avvio dalla pianificazione geometrica degli spazi dedicati alla sosta temporanea e al transito delle merci. L’assegnazione delle posizioni di deposito basata sull’indice di rotazione dei prodotti riduce le percorrenze chilometriche degli addetti, collocando i beni a movimentazione frequente nelle campate più prossime alle zone di spedizione.

Il transpallet può agevolare il trasferimento dei pallet tra scaffalature e aree di carico, purché i corridoi offrano lo spazio di manovra necessario. Una segnaletica a terra chiara e percorsi a senso unico, quando compatibili con il layout, aiutano a rendere più ordinati gli spostamenti e a ridurre le interferenze tra i mezzi.

Ergonomia dei comandi e prevenzione delle sollecitazioni muscoloscheletriche

Per contenere l’affaticamento, è utile scegliere attrezzature con comandi facili da raggiungere e adatti alle attività da svolgere.

La disposizione dei comandi sul timone e la possibilità di azionarli con la mano destra o sinistra vanno verificate sul modello scelto, valutando la facilità d’uso nelle manovre abituali. La modulazione progressiva della velocità aiuta a gestire partenze e arresti con gradualità; la stabilità del carico dipende anche dalla guida, dalla disposizione delle merci e dalle condizioni del percorso.

La scelta del mezzo deve considerare anche la durata e la frequenza dei trasferimenti, così da contenere l’affaticamento durante il turno.

Modalità di azionamento e fluidità operativa negli spazi circoscritti

Durante il carico e lo scarico può essere necessario operare su banchine strette o sui pianali dei camion. Negli spazi ridotti occorre valutare gli ingombri del telaio e il raggio di sterzata. Alcuni modelli prevedono una funzione di marcia lenta con timone verticale, da utilizzare secondo le indicazioni del costruttore.

Il sollevamento e la trazione elettrici possono agevolare il posizionamento dei pallet. Avvicinarsi con gradualità e mantenere lo spazio necessario tra le pedane aiuta a ridurre urti e schiacciamenti degli imballaggi durante le manovre.

Controlli dell’attrezzatura e gestione della ricarica

Il mantenimento di una produttività regolare senza affanno per la squadra di magazzino richiede una cura costante dello stato dei macchinari e dell’assetto del pavimento.

Il controllo periodico di ruote e rulli di carico permette di individuare usura, danni o corpi estranei che possono ostacolare il rotolamento. I controlli preventivi devono riguardare anche i freni, i comandi e il circuito di sollevamento, secondo le indicazioni del costruttore. La ricarica va pianificata in base alla tecnologia della batteria e ai turni di lavoro. Nei sistemi che ammettono ricariche intermedie, le pause possono essere utilizzate per ripristinare parte dell’autonomia necessaria alle attività successive.

Mantenere pulite le corsie e verificare lo stato di ruote e rulli aiuta a ridurre la resistenza al rotolamento e a conservare l’efficienza dell’attrezzatura.