Escono dal ristorante e non pagano il conto: “Ora chiedo i documenti”

Sembra assurdo ma è davvero così, una famiglia non paga il conto ed il ristoratore chiede i documenti ai commensali.

Tavola imbandita
Tavola imbandita – Pixabay – YesLife.it

Tre persone hanno consumato una cena a base di pesce e sono andati via senza pagare, i colleghi di Fanpage.it hanno intervistato Luigi Savino, titolare del ristorante derubato, il quale ha spiegato come sono andati i fatti e quali provvedimenti ha assunto.

Allo stato attuale, per evitare di perdere altri soldi, Luigi chiede un documento di riconoscimento a tutte le persone che per un motivo o per un altro si alzano da tavola, è alquanto spiacevole ma visti i tempi che corrono è un modo come un altro per prevenire altri furti dal momento che la somma equivale a 200 euro.

Una famiglia l’ha fatta franca, non paga conto di 200 euro

Cena
Cena – Pixabay – YesLife.it

Tre persone hanno consumato presso il ristorante di Luigi Savino tutto quello che desideravano dal menù, hanno mangiato dell’ottimo pesce e sono andati via senza pagare; purtroppo per il ristoratore è stato difficile risalire ai diretti interessati ed ora ha deciso di chiedere un documento di riconoscimento a tutte le persone che si alzano da tavola anche solo per andare al bagno.

E’ sicuramente un provvedimento alquanto insolito ma Luigi vuole scongiurare un altro furto dal momento che ha perso 200 euro. La famiglia era composta da un padre, una madre ed un figlio, l’uomo, prima del caffè è andato a fumare una sigaretta mentre la donna ha accompagnato il figlio in bagno, in pochi minuti si sono dileguati.

Carne alla brace ricetta
Carne alla brace – Pixabay – YesLife.it

La vicenda si è verificata lo scorso 12 febbraio presso il Ristorante Pizzeria Capri di Busto Arsizio, in provincia di Varese, era una normalissima domenica dove una famiglia voleva concedersi un’ottima cena ed un po’ di relax, il fine settimana il ristorante di Luigi, ereditato dal padre, è sempre pieno.

Come mai la famiglia, prima di allontanarsi non ha destato sospetti? I malfattori hanno lasciato sulle sedie, accanto al proprio tavolo, una borsetta e qualche effetto personale, così da far intendere la loro presenza. Col senno di poi si è scoperto che fosse tutto un escamotage e che gli indumenti erano una trappola.

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