Scuola, a settembre svolta assunzioni: 200 mila posti tra docenti e Ata

Mentre si infiamma il confronto politico sul tema del concorso docenti, il presidente dell’Anief afferma che urgono 200mila persone

scuola Belgio
Scuola (Getty Images)

Mentre si infiamma il confronto politico sul tema del concorso docenti, il presidente dell’Anief afferma che urgono 200 mila persone nelle scuole tra insegnanti e personale Ata per la prossima annata scolastica. Sui concorsi docenti è scontro politico: da una parte si intende procedere con il loro svolgimento, dall’altra Pd, LeU, Autonomi. Il Ministro Lucia Azzolina non intende mandare all’aria i cinque mesi che sono stati necessari per arrivare ai bandi del concorso per i docenti della scuola. La Ministra è sostenuta dal Movimento Cinquestelle in questa vicenda. Marcello Pacifico, Presidente nazionale Anief. sostiene che è necessario fare ricorso alle graduatorie per occupare tutti i posti vacanti che aumenteranno da qui alla prossima annata scolastica. I  posti da ricoprire con il concorso potrebbero non bastare, afferma Pacifico. Secondo il presidente tra docenti e personale Ata si arriverà ad un fabbisogno di 200 mila posti da coprire.

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Svolta assunzioni nella scuola

scuola rientro
Scuole chiuse, (foto dal web)

Ecco la proposta di Pacifico alla Ministra Azzolina rilasciata durante l’intervista a Orizzonte Scuola: “Se si aggiungessero agli attuali 62mila posti altri 24mila, ci sarebbe un totale di quasi 90mila posti. Inoltre se si assumesse dalle Gae, da tutte le graduatorie di merito e di istituto, si comincerebbe a dare una prima risposta ai precari. Si assumerebbero 50mila precari non inseriti nelle Gae e nelle graduatorie di merito. In questo modo si garantirebbero anche i tempi”. La tendenza di una parte della politica e dell‘Anief è quella di premiare i precari mentre la Ministra non vuole ritrattare quanto è stato programmato nel tempo.

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Covid-19 scuola
Lucia Azzolina (GettyImages)

Va aggiunto che ci sono aspiranti docenti che da mesi stanno preparando un concorso annunciato da tempo e per i quali hanno dovuto provvedere, dietro pagamento, a sostenere esami per aggiudicarsi i famigerati 24 crediti necessari per partecipare.