Monza, la madre canta e lui la uccide a calci e pugni. Arrestato il figlio 24enne

Aicurzio (Monza), non sopporta che la madre canti spensierata e la uccide colpendola con calci e pugni. Arrestato il 24enne Davide Garzia

La terribile vicenda è accaduta nella giornata di mercoledì 20 aprile, in provincia di Monza, precisamente ad Aicurzio dove Davide Garzia (24anni) viveva con la madre Fabiola Colnaghi (58 anni).

omicidio fabiola davide garzia
(Foto dal web)

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Una tragedia che ha sconvolto l’intera comunità. Davide Garzia di soli 24 anni, ha ucciso la madre Fabiola perchè non sopportava di sentirla cantare quella mattina. Davide soffriva di depressione, conduceva una vita vuota e priva di qualunque stimolo ed è bastato il canticchiare spensierato della madre per fargli perdere il controllo e mandarlo totalmente fuori di testa.

Uccide la mamma perchè cantava. “Ero depresso”

omicidio fabiola davide garzia
(Pixabay)

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Un’aggressione di una violenza inaudita quella di Davide Garzia nei confronti della madre Fabiola. La mattina del 20 aprile, la donna stava canticchiando ed è stata proprio questa apparente tranquillità e spensieratezza a far perdere il lume della ragione al 24enne. L’ha colpita con violenza con calci e pugni al volto, fino a ridurla in fin di vita. Dopo aver visto che la donna aveva esalato l’ultimo respiro, le ha tagliato i capelli e le ha buttato della candeggina sul volto. A quel punto la sua furia si è placata ed è stato lui stesso a chiamare il 112 autodenunciandosi. “Non sopportavo che cantasse. Ero depresso e nervoso, ci pensavo da tempo, poi vedendo la sua allegria e tranquillità mi è partito il raptus. L’ho colpita a calci in faccia“. Queste le parole di Davide Garzia che ha confessato di aver ucciso la madre perchè ‘troppo allegra’. Il ragazzo è stato arrestato con l’accusa di omicidio. I Carabinieri continuano ad indagare sulla vicenda.

I due vivevano da soli nella loro casa ad Aicurzio. Anche la donna soffriva di una forma di depressione. Aveva dovuto affrontare la separazione dal marito e poi la morte di quest’ultimo. Adesso stava provando a rialzarsi in piedi anche grazie ad una nuova relazione. Purtroppo la sua voglia di vivere è stata stroncata con violenza.

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