Twitter, la ricetta più semplice del mondo solleva le critiche del web

È una ricetta che i nonni tramandano di generazione in generazione, così semplice che persino un bambino la potrebbe eseguire. Eppure…

Uova all'occhio di bue ricetta critiche twitter
Uova all’occhio di bue (foto dal web)

Da spazio di libera espressione a ricettacolo di odio: Twitter sta diventando un luogo in cui la polemica è all’ordine del giorno. Senza considerare che, per buona parte del tempo, i polveroni mediatici che i cosiddetti “twitteriani” scatenano (e che difficilmente durano più di una giornata) sono completamente sterili. Dalle dispute tra facoltà universitarie agli attacchi mirati verso la celebrità di turno, su Twitter se ne vedono davvero di tutte negli ultimi tempi. Questa volta ad essere stata presa di mira è una modella statunitense, colpevole -secondo alcuni- di aver cucinato le uova all’occhio di bue… nel modo sbagliato!

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Lo chef Bruno Barbieri racconta: come tutto è iniziato

Uova all’occhio di bue, la modella risponde alle critiche sulla ricetta

Ricetta uova occhio di bue critiche web
Uova (foto dal web)

Protagonista di questa vicenda è Chrissy Teigen, modella statunitense che sul suo profilo Twitter condivide spesso ricette facili e veloci per i suoi fan. Qualche giorni fa la ragazza ha pubblicato un video in cui realizzava le famosissime uova all’occhio di bue, una tra le ricette più semplici che esistano al mondo. Subito, sotto al suo profilo hanno cominciato ad ammassarsi commenti negativi che l’accusavano di aver usato l’olio al posto del burro. Le critiche sono state talmente insistenti (ed immotivate), che la modella si è vista costretta ad intervenire con un eloquente “State zitti per una volta”.

In aiuto alla modella è intervenuto anche José Andrés, uno chef stellato che ha definito queste uova “le migliori che abbia mai visto”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> La canzone che Battisti dettò in sogno a Mogol e Mango rese immortale

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale, seguici sulle nostre pagine FacebookInstagram e Twitter