La truffa del momento: il voice phishing

La nuova truffa in ambito bancario è il voice phishing (c.d. “vishing”) e arriva apparentemente dal numero verde dell’istituto bancario.

La truffa del momento: il voice phishing
Security (foto Pixabay)

Il mondo del crimine non si ferma mai e le truffe sono in continua evoluzione.
Si va dalle truffe in ambito aziendale ai computer crime.

Questi ultimi (phishing, malware, attacchi informatici), sono stati denunciati alla Polizia Postale 4.021 volte nel 2019.

Il phishing, in particolare, è una delle tipologie di truffe informatiche preferite dai delinquenti del campo. Si tratta di una modalità di carpire i dati di accesso alle pagine personali di banche o altri siti attraverso l’utilizzo dei loghi contraffati dei suddetti.

Il vishing, evoluzione del più noto phishing, non sarebbe altro che la medesima tipologia di truffa ma effettuata attraverso la voce, tramite i numeri verdi delgi istituti di credito (o almeno quelli che si crede siano tali).

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Il vishing: un altro modo di fare phishing

La truffa del momento: il voice phishing
Tastiera (foto Pixabay)

La truffa si atteggerebbe nel seguente modo: a causa di un alert che arriva via sms o via e-mail (magari proprio per avvertire che si sono ravvisate operazioni di conto corrente anomale) il cliente viene indirizzato su un sito in tutto e per tutto uguale a quello dell’istituto, un clone in sostanza.

Da tale link parte direttamente la telefonata che sembra effettuata dal numero verde della banca anche se così non è.

Ovviamente, questa è una delle modalità che sono state ad oggi registrate dalla Polizia postale ma facilmente potrà essere soppiantata da altre via via più efficaci.

La truffa del momento: il voice phishing
Atm (foto Pixabay)

Le raccomandazioni per evitare di incappare in questo tipo di truffe sono sempre le stesse: prestare attenzione massima ai propri conti correnti, controllando periodicamente gli estratti conto o comunque i movimenti; evitare di comunicare i propri dati e documenti ogni qualvolta non si sia certi che siano necessari e soprattutto che siano trattati da soggetti affidabili.

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