Gigi D’Alessio, figlio ostaggio degli usurai. L’inchiesta

Carabinieri (Getty Images)
Carabinieri (Getty Images)

I locali coinvolti in questo ultimo blitz anticrimine sono 14 ristoranti del centro storico e della zona intorno a San Pietro e di un appartamento ai Parioli. Bombolone, Varsi Bistrot, Panico, La scuderia e Da Giovanni, sono solo alcuni di quelli finiti sotto amministrazione giudiziaria. L’ordinanza di custodia cautelare ha accompagnato in carcere otto degli indagati e cinque ai domiciliari. Tra gli accusati, il giudice per le indagini preliminari Rosalba Liso ha evidenziato come il clan Moccia garantiva prestiti anche a Claudio D’Alessio, figlio del cantante Gigi. La famiglia campana e il clan Sanese erano molto legati e dopo gli anni ’70, quando i Moccia si stabilirono tra Tor Bella Monaca ed il Tuscolano, si rafforzarono dai rapporti che avevano con Domenico Pagnozzi  e Salvatore Zaza.

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Mafia (Foto da web)

In manette sono finiti: Luigi, Angelo, Eleonora e Gennaro Moccia, Carminantonio Capasso, Francesco e Andrea Varsi, Mauro Esposito, Guido Gargiulo, Antonio Cosmini, Eugenio Cappellaro e Carmela De Luca.

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