Vaccino Pfizer, arriva l’esultanza del virologo

Efficacia al 95% per il vaccino Pfizer: è questo il risultato della fase 3 delle sperimentazioni portate avanti dalla casa farmaceutica americana insieme all’azienda tedesca BioNtech.

vaccino Pfizrer (gettyimages)

Arrivano finalmente notizie positive dalla ricerca, e sembra in questi giorni sia iniziata in tutto il mondo la corsa al vaccino più efficace. Tra i vaccini più gettonati scala la classifica il Pfizer, prodotto dalla casa farmaceutica americana insieme all’azienda tedesca BioNtech.

Il titolo Pfizer è infatti salito al 5,07% e a breve arriverà anche l’autorizzazione alle autorità americane.

Ecco i dati recenti del vaccino Pfizer:

Il vaccino è stato testato in totale su 43.500 persone distribuite in sei paesi. Sui primi 94 volontari, l’efficacia era risultata al 90% mentre oggi, con 170 casi di coronavirus in più, l’efficacia è arrivata al 95%.

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ROBERTO BURIONI, IMMUNOLOGO

Roberto Burioni (foto dal web)
Roberto Burioni (foto dal web)

Roberto Burioni, immunologo, accademico e divulgatore scientifico italiano, nonché docente all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, ha commentato: «È appena arrivato il comunicato che annuncia che lo studio di fase 3 della Pfizer con risultati entusiasmanti. Se il vaccino mantiene le promesse e tutti ci vacciniamo, tra non molto Covid-19 avrà fatto la fine della poliomielite. Però dobbiamo vaccinarci tutti».

Il virologo comunica la buona notizia anche sul portale “Medical Facts”, da lui fondato: «Ulteriori notizie da Pfizer e sono ottime. La casa farmaceutica ha annunciato che lo studio di fase 3».

E infine rassicura: «Lo studio è terminato con risultati eccezionali. Nessun evento collaterale rilevante e una protezione del 95%.

Approfondendo nel dettaglio il suo intervento, ecco quanto dichiarato:

«Su 44mila partecipanti allo studio, si sono verificati 170 casi di Covid-19. Di questi, 162 si sono verificati tra i pazienti che avevano ricevuto il placebo e solo 8 in quelli che avevano ricevuto la vaccinazione vera. Ci sono stati tra questi 10 casi molto gravi, 9 si sono verificati nei non vaccinati, solo uno tra i vaccinati. Cosa importantissima, è stato precisato che il vaccino sembra avere efficacia anche negli anziani. Questo è della massima importanza».

E poi si lascia sfuggire anche: «I dati in questione, insieme a quelli rilasciati da Moderna, spingono al massimo ottimismo»

Roberto Burioni però frena i facili entusiasmi: «Essere vaccinati non significa essere protetti al 100%, anzi si rischia pure di ammalarsi gravemente. Per essere tutti al sicuro, sarà indispensabile che tutti si vaccinino». L’immunologo pensa poi all’Italia, confidando: «In Italia l’atteggiamento della popolazione, inspiegabilmente, appare molto diffidente. Sarà indispensabile fare qualcosa e cominciare a pensarci finora».

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