Covid-19, il bollettino dell’8 novembre: 4.197 nuovi casi e 38 morti

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi lunedì 8 novembre, ha comunicato i numeri dell’epidemia da Covid-19 in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Il Ministero della Salute, sul proprio sito, ha appena pubblicato il consueto bollettino contenente i dati dell’epidemia da coronavirus diffusasi in Italia. Secondo l’aggiornamento odierno, i casi di contagio complessivi sono saliti a 4.812.594 con un incremento rispetto a ieri di 4.197 unità. Continuano a salire anche i soggetti attualmente positivi che ammontano ad oggi a 98.775 (+1.788), così come i ricoveri in terapia intensiva: 415 in totale e 17 in più di ieri. Le persone guarite dall’inizio dell’emergenza sono 4.581.396, ossia 2.727 in più rispetto alla giornata di ieri. Nelle ultime 24 ore si sono registrate 38 vittime che hanno portato il bilancio dei decessi nel nostro Paese a 132.423.

La Regione Abruzzo, si legge nelle note, ha eliminato dal totale dei positivi 2 casi in quanto uno già segnalato da altra regione e l’altro non paziente Covid. Anche il Friuli Venezia Giulia ha sottratto 2 casi a seguito di due test antigenici non confermati dai successivi tamponi molecolari. La Regione Campania specifica che 1 decesso registrato oggi risale ai giorni scorsi. La Sicilia segnala che 3722 dei tamponi molecolari e 354 casi confermati in data odierna sono relativi a periodi precedenti. Infine, il Veneto comunica che nel valore “Isolamento dom.” di ieri è stato riportato più 6 (12375 anziché 12369) in quanto soggetti positivi che per mero errore materiale sono stati registrati come deceduti.

Covid-19, bollettino: i numeri di domenica 7 novembre

Secondo l’aggiornamento diramato nella giornata di ieri, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza risultavano essere 4.808.047.

Coronavirus chef morto
(Getty Images)

Saliva anche il dato relativo ai soggetti attualmente positivi pari a 96.987, così come quello dei pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva che ammontavano a 398. I guariti erano 4.578.669. Purtroppo, si aggravava ancora il bilancio delle vittime in Italia il cui totale raggiungeva le 132.391 unità.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Coronavirus, il bollettino del 7 novembre: 5.822 nuovi casi e 26 decessi

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di sabato 6 novembre

Stando al bollettino diramato sabato dal Ministero della Salute, il dato delle persone risultate positive al virus dall’inizio dell’emergenza era aumentato a 4.802.225. In aumento i soggetti attualmente positivi che erano pari a 93.693. Diminuivano i ricoveri in terapia intensiva pari a 392 pazienti. Il dato dei guariti giungeva a 4.576.167 mentre quello dei decessi a 132.365 unità.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Bollettino del 6 novembre: i dati della pandemia di oggi in Italia

Usa, regole per i viaggi cadute: riaperti i confini

Negli Usa, nonostante il quadro pandemico sia sempre più precario, la Casa Bianca ha assunto una decisione in controtendenza. Stando a quanto riporta l’Ansa, infatti, sono stati riaperti i confini per tutti coloro i quali provengono da Europa, Cina, Sudafrica, Brasile e India. E ciò a prescindere dal motivo della visita, che sia per turismo, lavoro o quant’altro. Ovviamente, però, ci saranno delle regole da rispettare: essere vaccinati o comunque aver effettuato un test anti-covid risultato negativo.

Mentre l’America assume un approccio meno rigido, nel Vecchio Continente l’Austria ha messo in atto le misure stringenti paventate da tempo. I non vaccinati non potranno fare accesso a luoghi pubblici come ristoranti, alberghi, parrucchieri. Né tantomeno potranno prendere parte a manifestazioni culturali, concerti.

Manifestazioni no green pass, il parere di Franco Locatelli

Il Presidente del Consiglio superiore di Sanità, Franco Locatelli si è espresso in merito all’attuale quadro epidemiologico. Ospite della trasmissione “Mezz’ora in più” condotto dalla giornalista Lucia Annunziata, ha affermato – riporta Rai News- che nonostante ci siano diversi segnali che indicano una nuova risalita dei casi non bisogna sfociare nell’allarmismo. La situazione dell’Italia, insieme a pochi altri Paesi sarebbe la migliore d’Europa.

Non sono mancate considerazioni sul periodo natalizio che quest’anno – se tutto andrà bene- potrà essere caratterizzato da una maggior socialità rispetto a quello dell’anno scorso. E ciò grazie anche alla campagna vaccinale che nel Bel Paese procede a ritmi grandiosi.

Di certo, però, il punto caldo ha riguardato le manifestazioni no Green Pass che Locatelli, riferisce Rai News– ha definito “al limite dell’ingiustificabile” soprattutto quando iniziano ad assumere tratti violenti.

Austria, restrizioni per i non vaccinati: le regole del Governo

Da oggi, lunedì 8 novembre, l’Austria cambia registro. Per affrontare la nuova risalita dei contagi sono entrate in vigore le nuove norme che vedono restrizioni per i non vaccinati. Coloro i quali hanno deciso di non sottoporti alla somministrazione, riferisce la redazione di Sky Tg24, non potranno accedere a locali pubblici, partecipare ad eventi, andare dal parrucchiere. Una sorta di lockdown per i non immunizzati.


Per consentire una morbida transizione, il Governo ha stabilito che per un mese l’accesso a queste attività sarà possibile anche a chi possiede una sola dose, purchè accompagnata da un tampone molecolare con esito negativo.