Famiglia massacrata a colpi di pistola, uccisi anche i bambini

Gli orrori della guerra non si smentiscono mai, anche nel periodo natalizio c’è morte in Ucraina, un’intera famiglia è stata decimata. 

Bombardamenti ucraina
Bombardamenti – instagram ucraina_news – YesLife.it

Gli orrori degli scontri che non tendono a cessare (per il momento)

Un’intera famiglia, compresi i tre bambini di 1, 7 e 9 anni, è stata trucidata con diversi colpi alla testa nella città di Makiivka occupata dai russi, nella di Donetsk. La famiglia era composta da 8 persone, tutti sono stati uccisi in modo brutale, nemmeno i bambini sono stati risparmiati. A riferire di questa barbarie sono stati i media ucraini su alcuni canali Telegram, è stato scritto che i russi sono avanzati nel quartiere di Chervonogvardeisky e alcune persone armate di fucili d’assalto sono fuggite a bordo di alcune auto, così viene riportato da Unian. Lo scorso novembre un’altra famiglia è stata ammazzata nella regione di Zaporizhzhia, il marito aveva cercato di difendere la moglie da alcune molestie ricevute dai militari russi, a quel punto è scattata la vedetta, sono morti anche 2 bambini.

I combattimenti nel Donbass sono molto difficili

 

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L’Ucraina è sfinita, dopo quasi un anno di combattimenti, un’intera Nazione è stata (quasi) rasa al suolo. Il presidente Zelensky è stato una figura molto importante per il suo popolo, ha fatto sentire la sua voce anche tra le macerie, è sceso in campo a combattere per la libertà della sua terra.

In questo periodo ha tenuto aggiornati non solo i suoi concittadini ma anche tutto il mondo sulla situazione che in milioni stanno vivendo, nell’ultimo comunicato ha sottolineato come i combattimenti nelle regioni orientali di Bakhmut, Kreminna e in altre aree del Donbass, sono  «difficili e dolorosi».

Guerra Ucraina -YesLife.it
Guerra Ucraina – Instagram ucraina_news – YesLife.it

Le truppe ucraine sono quasi allo stremo delle forze ma resistono nonostante tutto, ieri sera in un intervento televisivo, il presidente ha sottolineato: “La prima linea. Bakhmut, Kreminna e altre aree del Donbass, che ora richiedono la massima forza e concentrazione. La situazione è difficile, acuta. Gli occupanti stanno usando tutte le risorse a loro disposizione – e si tratta di risorse significative – per ottenere almeno un po’ di conquiste”. Il 60% delle infrastrutture della città di Bakhmut, regione di Donetsk, sono state distrutte, a comunicare i dati allarmanti è il governatore Pavlo Kyrylenko.