La bellissima Falena di Luna che vive soltanto per pochi giorni

Nel corso della storia, le farfalle sono state spesso associate a simboli di rinascita, rigenerazione e rinnovamento, e persino rappresentate come una guida spirituale attraverso la trasformazione in un nuovo sé. Sono l’esempio archetipico dell’anima stessa, creature con un dono unico che altera completamente la loro forma fisica. La loro capacità di sottoporsi a metamorfosi ed emergere come esseri completamente nuovi, è certamente una meravigliosa metafora di speranza e trasformazione.

Un particolare e spettacolare lepidottero (l’ordine degli insetti che comprende falene e farfalle) è la “Falena di Luna (Actias luna). Essendo una delle falene più grandi del Nord America, con un’apertura alare che può raggiungere gli 11,5 cm, posseggono uno splendido colore verde lime traslucido, ali posteriori lunghe e strette e una serie di punti per confondere i predatori. Le falene di luna appartengono alla famiglia Saturniidae, che sono anche conosciute come le gigantesche falene dei bachi da seta, per le loro dimensioni e i bozzoli di seta che producono.

Le falene di luna subiscono quattro fasi di sviluppo: uovo, larva, pupa e adulto. Quelle adulte emettono un feromone per attirare i compagni, che possono percepirlo fino a cinque 8 km di distanza. Si nutrono selettivamente di alcune specie e, in alcuni casi, esclusivamente di una singola specie. Amano particolarmente alcune varietà di latifoglie, tra cui betulla, gomma dolce e noce.

Dopo 10-12 giorni, le uova deposte si schiudono in piccoli bruchi. Queste larve mangiano costantemente fino a tre settimane prima di iniziare a creare i bozzoli. Quando la pupa nel bozzolo matura ed emerge da adulta, si arrampica su un albero vicino per espandere e indurire le ali, il che può richiedere fino a due ore.

Le falene di luna adulte vivono pochi giorni o una settimana al massimo, quindi è raro vederne una. Vivono solo per riprodursi e il numero di nidiate dipende dalla posizione e dal clima. Nei climi più caldi del sud, possono produrre fino a tre nidiate, mentre in climi più freddi ne avranno solo uno.