Coronavirus Italia | la buona notizia arriva dalla Cina

Aggiornamenti Coronavirus Italia: la situazione è in via di evoluzione, per quanto riguarda il ceppo del virus presente nel nostro Paese. Parlano gli esperti.

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Aggiornamenti Coronavirus Italia FOTO yeslife

L’epidemia da Coronavirus in Italia potrebbe durare per mesi, secondo gli esperti. Lo rende noto Gianni Rezza, direttore del Dipartimento di Malattie infettive dell’ISS, Istituto Superiore di Sanità. “I casi riscontrati ora non sono pochi e siamo alla terza generazione di contagi. Ma siamo riusciti a contenere il focolaio principale. I nuovi casi sono quasi del tutto legati alle fonti di origine dell’epidemia da Coronavirus in Italia, nella provincia di Lodi ed in due piccole aree del Veneto”. Rezza continua. “I casi sono destinati ad aumentare almeno fino a quando le contromisure intraprese non inizieranno a dare delle risposte”. Non mancano però degli aspetti positivi. Ad esempio il fatto che il suo tasso percentuale di letalità risulti essere molto prossimo allo zero in soggetti con età inferiore ai 60 anni e con un sistema immunitario pienamente a ritmo.

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Coronavirus Italia, notate alcune differenze significative con la SARS

“Sorprende poi la resistenza dei bambini a questa patologia. Restano a rischio invece anziani e malati, ed in tal senso serve lavorare per proteggere questa fascia della popolazione”. Il Campus biomedico di Roma, per bocca di uno dei suoi epidemiologi, dottor Massimo Ciccozzi, fa sapere: “Abbiamo notato due importanti mutazioni del Coronavirus rispetto alla SARS. Il contagio è più facile ma il virus Covid-19 uccide di meno, per fortuna. C’è il rischio che muti: più circola e più si replica, e questo per l’appunto può fare si che cambi. Questo è il motivo che deve portare a contrastare ogni epidemia con decisione, sempre. Il Covid-19 poi, rispetto alla SARS, mostra anche una predisposizione alla mutazione tre volte più veloce. Questo significa che entro una settimana all’incirca avremo il ceppo italiano del virus, che sarà una evoluzione rispetto a quello cinese”.

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I fattori ambientali sembrano fare la differenza

C’è un aspetto che pone degli interrogativi importanti. Come mai nazioni più popolose dell’Italia non presentano praticamente casi di contagio? India, Indonesia ed altri stati ne sono pressoché privi. La risposta può essere legata a particolari fattori ambientali. “Magari la temperatura gioca un ruolo importante e forse il caldo potrebbe frenare il Covid-19 in Italia. Succede lo stesso con influenza, raffreddore ed altri malanni di stagione”. In Cina intanto si registra una frenata dei contagi, con l’epidemia che sta rallentando. Dopo un picco di infetti, i dati in possesso delle autorità sanitarie locali fanno segnare una diminuzione dei coloro che vengono colpiti dalla malattia, con un calo dei casi. Lo fa sapere Druce Aylward, incaricato dall’OMS di monitorare la situazione proprio in Cina. “Da quelle parti hanno intrapreso misure drastiche, mai viste prima. Il mondo deve imparare da quella esperienza”.

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