Coronavirus, l’Italia è sempre più isolata

In piena emergenza coronavirus si va anche verso la chiusura del Brennero. Spostamenti per lasciare il Paese solo con certificato medico

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Varchi al Brennero (ansa.it)

L’Austria continua con la serrata verso l’Italia in piena emergenza da coronavirus. In mattinata è attesa, infatti, la chiusura ufficiale del Brennero. Lo ha annunciato ieri il cancelliere austriaco Sebastian Kurz. Una decisione drastica ma contenitiva che di fatto isola ancora di più l’Italia.

I controlli ai varchi sono sempre più stringenti. Le nuove disposizioni austriache indicano che potranno lasciare l’Italia solo gli automobilisti con certificato medico. Una volta entrati in territorio austriaco questi dovranno però mettersi in auto-isolamento per due settimane. Via libera, invece, per i camion che potranno transitare liberamente solo dopo la misurazione della temperatura corporea del camionista.

Misure che si affiancano a quelle prese anche da molte compagnie aeree che garantiscono i voli per l’Italia solo per chi deve tornare nel Paese ma hanno bloccato tutti i voli in partenza.

Sempre più dura dunque la cinghia ma per il leader della Lega, Matteo Salvini questo non basta. Chiede al governo anche una chiusura dal punto di vista economico: “Però, occorre uno stato che sappia dire – ha precisato –  tu chiudi tutto e io ti copro”. E poi si appella all’Europa che dovrebbe diventare tutta zona rossa “per evitare lo squallore delle guerre commerciali che si stanno preparando” ha incalzato Salvini.

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Coronavirus, la Cina in aiuto dall’Italia con i suoi medici

I dati che arrivano dal nostro Paese non sono incoraggianti. I contagiati fino a ieri sera sforavano quota 10 mila con oltre 600 vittime dall’inizio dell’emergenza. Qualche buona notizia arriva da Codogno dove la percentuale dei contagiati giornalieri diminuisce e sembra che si stia attivando anche l’immunità di gregge.

Nel mentre la Cina decide, ancora una volta, di dare una mano all’Italia. Presto, infatti, arriverà un team di cinque medici esperti affiancati da un membro della Croce rossa di Pechino e uno specialista del Chinese Center for Disease Control and Prevention. I medici cercheranno di aiutare l’Italia con “le loro competenze” portando anche forniture sanitarie. Questa prima confortante notizia è stata riferita dalla Cgtn, la tv in lingua inglese della statale Cctv.

Sostegno da parte della Cina arriva anche dalle autorità. Ieri, nella telefonata con il ministro Luigi Di Maio, il ministro degli Esteri Wang Yi ha detto che “se la parte italiana lo chiede, la Cina è pronta a mandare personale medico per aiutare l’Italia”, come hanno riportato i media cinesi.

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Controlli sanitari al Brennero (ansa.it)