Coronavirus, Walter Ricciardi: “Sarà una lunga guerra”

Walter Ricciardi, membro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, è intervenuto nell’ultima puntata del programma Agorà: l’esperto ha parlato di coronavirus e dell’attuale situazione.

Walter Ricciardi
Il professor Walter Ricciardi durante la trasmissione Agorà (screenshot)

Walter Ricciardi, membro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, è intervenuto nell’ultima puntata del programma Agorà. L’esperto ha parlato dell’attuale situazione di emergenza dettata dall’epidemia da nuovo coronavirus e delle misure messe in atto dal Governo. Per poter vedere i primi risultati bisognerà attendere almeno due settimane. Walter Ricciardi ha poi parlato della cura sperimentale utilizzata a Napoli: i medici sulla scorta di un esperienza della medicina cinese stanno utilizzando farmaci per l’artrite reumatoide.

Coronavirus, Walter Ricciardi: “Di quanto è grave la situazione gli altri Paesi se ne renderanno conto fra qualche settimana

Walter Ricciardi, membro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, è intervenuto nell’ultima puntata del programma Agorà. L’esperto ha proposto ai telespettatori qual è l’attuale quadro in Italia. Le misure limitative agli spostamenti imposte con il decreto del 10 marzo potrebbero portare ad ottimi risultati. Riscontri in termini di stabilizzazione dei numeri che, però, inizieranno a notarsi solo tra un paio di settimane. Un periodo congruo per comprendere se realmente la popolazione ha evitato contatti che potessero agevolare la trasmissione del virus. Il Covid-2019, infatti, si diffonde per via aerea ed ha un periodo di incubazione di circa 14 giorni. Ecco spiegato il motivo della regolamentazione della circolazione dei cittadini e il tempo stimato per poter aver contezza se la misura ha funzionato.

Walter Ricciardi ha aperto il proprio intervento parlando delle mascherine. Al momento riferisce il consigliere dell’Oms la loro produzione è insufficienti su tutto il territorio europeo. Tuttavia i Paesi del Vecchio Continente si stanno attrezzando per far fronte alla spropositata domanda.

Walter Ricciardi, nel corso della sua intervista ad Agorà ha poi risposto ad una domanda postagli dalla padrona di casa circa i numerosi assembramenti di persone in Francia. Il membro dell’Oms ha affermato che probabilmente il popolo d’oltralpe, come altri cittadini europei, non si rende conto della gravità di quanto sta accadendo perché con molta probabilità non sono stati messi in guardia dalle proprie autorità. Di quanto è grave la situazione “se ne renderanno conto fra poche settimane“. I Ministri della salute di tutti i Paesi, con cui Ricciardi afferma di essere in contatto, incontrano non poche difficoltà a causa della scarsa collaborazione tra i colleghi, ad esempio con i ministri dell’Economia. Faticano a convincere l’opinione pubblica.

È a causa di questi cortocircuiti comunicativi che la popolazione mette in atto comportamenti assurdi. Un esempio, riferisce Ricciardi, è quello della partita a Madrid che ha messo insieme quasi 100mila persone.

Ricciardi: “Sarà una guerra lunga, se ci va bene e se lavoriamo tutti insieme dobbiamo arrivare all’estate

L’esperto ha poi proseguito dicendo che questo è un problema mondiale. Tutti i Paesi devono mettere in campo le misure necessarie per limitare i contagi. Ricciardi ha, poi, espresso il proprio parere sulla terapia sperimentale che in questo momento sta utilizzando Napoli. Sulla scorta dell’esperienza cinese, nella città partenopea i medici hanno iniziato a somministrare ai pazienti farmaci contro l’artrite reumatoide. Per il consigliere dell’Oms “da Napoli si apre una speranza, viene da sperimentazione cinese. Questo farmaco contro artrite reumatoide va però sperimentato su molte persone per poter dire se sia realmente efficace”. I tempi di sperimentazione sono settimane se non mesi.

Ricciardi ha poi affermato: “Sarà una guerra lunga, la Sars finì verso marzo-giugno. Se ci va bene e se lavoriamo tutti insieme dobbiamo arrivare all’estate“.

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(Getty Images)
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