Coronavirus, Borrelli: “Anche chi esce a piedi deve portare l’autocertificazione”

Il commissario per l’emergenza coronavirus in Italia, Angelo Borrelli, in conferenza stampa ha spiegato che anche chi esce a piedi dovrà portare con sé l’autocertificazione.

Conferenza Protezione Civile Borrelli
La conferenza stampa alla Protezione Civile (screenshot)

Nella serata di ieri, attraverso un video in diretta su Facebook, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato un nuovo blocco per l’Italia in piena emergenza coronavirus. Dal 12 al 25 marzo saranno sospese tutte le attività commerciali, ad esclusione di farmacie e alimentari. Il nostro Paese era già divenuto interamente zona rossa con il divieto di spostamenti esteso a tutta la Penisola. Secondo quanto stabilito dal decreto in vigore da martedì 10 marzo, gli spostamenti potranno avvenire solo se supportarti da un valido motivo che dovrà essere esplicitato in un’autodichiarazione. Durante la conferenza stampa alla Protezione Civile, il commissario per l’emergenza Angelo Borrelli ha sottolineato che anche chi esce a piedi dovrà portare con sé l’autocertificazione.

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Coronavirus, Borrelli in conferenza stampa: “Anche chi esce a piedi deve portare l’autocertificazione

Il consiglio è sempre lo stesso, uscire per lo stretto necessario e indispensabile e anche chi esce a piedi deve portare l’autocertificazione“. Queste le parole del commissario per l’emergenza coronavirus in Italia Angelo Borrelli durante la conferenza stampa quotidiana nella sede della Protezione Civile. Borrelli, come riferisce la redazione di Quotidiano.net, ha sottolineato successivamente: “Quanto alle singole casistiche abbiamo emanato delle Faq sul sito #iorestoacasa che chiariscono anche questi aspetti“. Il capo della Protezione Civile ha, dunque, chiarito un aspetto del decreto emanato dal Governo lunedì ed in vigore da martedì 10 marzo che sanciva l’estensione della zona rossa a tutto il Paese.

Qui il link per scaricare l’autocertificazione.

Qualche ora dopo rispetto alla conferenza stampa in cui Borrelli ha fornito anche il nuovo bilancio di vittime e contagi, il Premier Giuseppe Conte ha annunciato un nuovo blocco per l’Italia. Con un video in diretta su Facebook, il Presidente del Consiglio ha, difatti, reso noto che da oggi, giovedì 12 marzo sino al prossimo 25 marzo tutte le attività rimarranno chiuse fatta eccezione per le farmacie, le parafarmacie e gli alimentari. La decisione è arrivata in seguito all’aggravarsi del bilancio dell’epidemia in Italia: solo ieri, in sole 24 ore, sono stati registrati oltre 2mila casi e quasi 200 vittime in più. Conte durante l’annuncio ha spiegato che “per avere un riscontro effettivo dovremo attendere un paio di settimane“.

Se i numeri dovessero continuare a crescere -ha proseguito Conte- cosa nient’affatto improbabile, non significa che dovremo affrettarci a varare nuove misure. Non dovremo fare una corsa cieca verso il baratro. Dovremo essere lucidi, responsabili“.

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