La Spagna propone all’Ue un fondo europeo di 1,5 miliardi

Pedro Sánchez, premier della Spagna, porterà al prossimo summit della Unione Europea una proposta negoziabile con la Merkel.

Spagna allentamento misure restrittive
Pedro Sánchez (Getty Images)

Dalla presidenza del Consiglio di Spagna arriva la proposta di Pedro Sánchez, premier del Paese iberico, che sarà portata al prossimo summit di giovedì dell’Ue. Nel documento preparato dal presidente spagnolo si parla di un fondo fino a 1,5 miliardi di euro finanziato con un debito perenne, che si suddividerebbe tra i Paesi più più colpiti dalla crisi del Coronavirus. Questa proposta del governo spagnolo è pensata per essere una via intermedia che possa essere negoziabile con la Germania. La cancelliera Angela Merkel insiste a dire che non accetterà nessun tipo di ‘coronabonus‘, ovvero la soluzione che propongono i Paesi del sud Europa. La proposta della Spagna – che già circola a Bruxelles – non si concentra sulla crisi immediata, che ogni Paese si sta assumendo con i suoi mezzi.

La Spagna propone il fondo da 1,5 miliardi all’Ue

Coronavirus
covid-19 (getty images)

Il governo spagnolo pensa quindi a un fondo di 1,5 miliardi, che rappresenta in pratica la misura dell’economica italiana e il triplo di ciò che è stato accordato nell’Eurogruppo, per far entrare liquidità nelle economie dei Paesi più colpiti dal virus. Questo Fondo di Recupero eviterebbe l’indebitamento massivo dei Paesi del sud Europa e li aiuterebbe a recuperare le proprie economie.

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Spagna (Getty Images)
Spagna (Getty Images)

L’importo di questi bonifici – non rimborsabile – no è vincolato al reddito dei Paesi ma è vincolato a come sono stati affettati dal Covid-19.

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