Italia, prima fossa comune per le vittime dell’epidemia

Presso il cimitero Maggiore di Milano è stata allestita una fossa comune per seppellire le salme delle vittime di coronavirus che non sono state reclamate dai parenti.

Cimitero
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Sono oltre 24mila le vittime del coronavirus in Italia a poco più di due mesi dal primo contagio, registrato a Codogno il 20 febbraio scorso. L’epidemia ha colpito maggiormente la Lombardia, regione che ha fatto registrare il maggior numero di contagi e più della metà delle vittime complessive nel nostro Paese. Dati drammatici che descrivono la situazione emergenziale della regione settentrionale e dell’intera Penisola. Per far fronte all’alto numero di vittime, è stata allestita a Milano una fossa comune all’interno del cimitero Maggiore, dove riposeranno decine di persone che non sono sopravvissute dopo aver contratto quello che è stato ribattezzato come il “killer silenzioso“.

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Una fossa comune nel cimitero Maggiore di Milano per le vittime del coronavirus, il sindaco Sala: “Abbiamo perso molti dei nostri figli”

Coronavirus cimitero vittime
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Milano come New York e Londra. Nel capoluogo della Lombardia, la regione più colpita dall’epidemia da Covid-19, come accaduto nelle due metropoli, è stata allestita una fossa comune per seppellire alcune decine di vittime del virus. Secondo quanto riportato dalla redazione di Tgcom24, le salme verranno sepolte nel campo 87 del cimitero Maggiore di Milano a Musocco. I defunti, che verranno sepolti nell’area del cimitero milanese, non sono stati reclamati dalle famiglie, chi per via delle misure di contenimento a livello nazionale o chi perché purtroppo non aveva parenti. “Una tragedia nella tragedia” l’ha definita il sindaco del capoluogo Beppe Sala in un video pubblicato su Facebook per parlare proprio dell’area del cimitero che dove verranno sepolti “tanti figli di Milano“.

Nel campo 87, come riporta Tgcom24, che diventerà un prato per almeno due anni dall’ultima sepoltura, non verranno posti monumenti funebri, ma vi saranno solo delle croci tutte uguali. Le salme hanno ricevuto una benedizione ordinata dal comune di Milano che si è preso carico delle spese per la sepoltura. I parenti, terminate le restrizioni imposte dal Governo per contenere il contagio, potranno reclamare i propri cari defunti. Questi, come riferisce Tgcom24, potranno essere trasferiti in un altro cimitero, anche di un altro comune, o essere cremati.

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In memoria dei figli di Milano

In memoria dei figli di Milano.

Gepostet von Beppe Sala am Sonntag, 19. April 2020

Le parole del sindaco accanto al campo del cimitero fanno tornare in mente le immagini che hanno sconvolto il mondo intero giunte da New York, dove nei giorni scorsi è stata allestita una fossa comune ad Hart Island, per ospitare le centinaia di vittime non reclamate.