Caldo, il nostro nuovo alleato per combattere il virus

Il caldo sconfiggerà il virus? No ma aiuterà a limitare il contagio. Lo ha rivelato uno studio dell’Istituto Superiore della Sanità

covid
Covid-19 e provetta (foto Pixabay)

Buone notizie o quasi. La bella stagione è in arrivo e con essa il caldo. Le temperature salgono e diminuisce il rischio del contagio. Di certo però il covid-19 non verrà debellato. “Il virus infettante può essere rilevato fino a sette giorni a 22° C, o fino a un giorno a 37° – afferma l’Istituto Superiore della Sanità. 

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE>>>Attività fisica con la mascherina: “È pericoloso”

Il virus e la sua sopravvivenza

contagi
contagi (Getty Images)

Grazie ai dati disponibili, si nota che il virus ha una diversa sopravvivenza in base alla tipologia di superficie. In uno studio in condizioni controllate di laboratorio si è visto che il virus infettante era rilevato per periodi inferiori a 3 ore su superfici come la carta, fino a un giorno su legno e tessuti, due giorni su vetro, e per periodi più lunghi su superfici lisce come l’acciaio e la plastica. Potrebbe resistere fino a 7 giorni sul tessuto esterno delle mascherine chirurgiche.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE>>>Nuovi contagi dopo la stretta. Il parere dell’esperto

Caldo VS covid-19, anche l’inquinamento è un alleato

Molti esperti come il virologo Tarro sottolineano che il caldo spazzerà via il virus, proprio perché si conoscono le temperature di sopravvivenza. Altri affermano che l’inquinamento potrebbe aver alimentato l’emergere del virus. Non a casa una delle zone più colpite è quella della Pianura Padana, una delle parti più inquinate d’Europa. 

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE>>>Un bambino su due è asintomatico. Necessari i test

 virus
inquinamento (Pixabay)

Possiamo considerare allora il virus una nuova possibilità di rinascita e riscatto per la natura. Inquinare meno il mondo in cui viviamo. Speriamo poi che il caldo riesca ad aiutarci in questa battaglia che sembra più lunga del previsto.