L’ Oms avverte: “È un mostro aggressivo e lo conosciamo ancora poco”

Ranieri Guerra, dell’Oms parla chiaro: “E’ un mostro. Possiamo solo sperare che il coronavirus diventi meno aggressivo, ma non ne abbiamo la certezza”

Coronavirus
(Getty Images)

Ranieri Guerra direttore aggiunto dell’Organizzazione mondiale della sanità, che in un’intervista al Corriere della Sera  dell’Oms parla chiaro e avverte il mondo.: “E’ un mostro. Possiamo solo sperare che il coronavirus diventi meno aggressivo, ma non ne abbiamo la certezza”. In tempo di fase 2 è chiaro che tra pressioni economiche, bisogni, sofferenza per la quarantena sociale, la tendenza generale è il “liberi tutti”. Questo fattore psicologico è molto pericoloso. Per questo i tecnici, i membri degli organi scientifici annunciano prudenza, cercano di dissuadere dal mollare i freni in questo momento. Questo perchè il coronavirus rimane sconosciuto e non si può avere certezza su quello che sarà la sua metamorfosi.

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Guerra avverte, è un mostro

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“Non sappiamo come possa evolversi l’epidemia, ma dobbiamo considerare che il nuovo coronavirus è un ospite molto scomodo e difficilmente cederà. Convivere col virus significa cercare un adattamento progressivo con un germe nuovo, sperando che nel tempo diventi meno aggressivo, afferma Guerra. Poi un chiaro riferimento all’incertezza dei contagiati. Non possiamo sapere, infatti, quante persone realmente hanno avuto il coronavirus. In tanti possono aver preso il virus senza accusare sintomi, e magari le difese immunitarie sono riuscite a debellarlo. Per questo motivo, Guerra ricorda che si dovranno effettuare test sierologici.

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Epidemia coronavirus Whuan
foto dal web

In tal modo si conosceranno gli immuni, ossia coloro che hanno avuto e superato il contagio. Una battaglia ancora lunga, come annunciano tanti altri esperti. La ripartenza sarà difficile con queste premesse.