Svolta coronavirus: ora è visibile anche sulla pelle

Clamorosa indiscrezione di alcuni medici che diagnosticano la mutazione dello stato cutaneo dei loro pazienti come una reazione contro il coronavirus

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hand with wart isolated on white background

Il Coronavirus vale per tutti. Il motto che ha manifestato ansia e paura da contagio della nuova infezione che ha sconvolto il mondo non sembra conoscere un punto fermo. La natura del contagio di questa misteriosa malattia si avverte tra le vie respiratorie e quelle esposte all’ambiente esterno.

Tuttavia l’alternanza delle stagioni che stiamo vivendo in questo periodo produce effetti camaleontici per il coronavirus. Anche se la carica virale dell’infezione si è assottigliata in maniera considerevole, l’aumento delle temperature climatiche sembra avere qualche difficoltà nell’abbatterlo definitivamente.

Secondo una ricerca medico-scientifica condotta da esperti in materia genetica è probabile che in questo periodo siamo di fronte ad alcune manifestazioni del Covid-19 che fino a poco tempo fa non intaccavano le altre parti del corpo al di fuori dei polmoni.

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Il nuovo coronavirus

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coronavirus (Foto di Pete Linforth-Pixabay)

I polmoni sono la fonte di rifugio per eccellenza, nei quali l’RNA rilasciato dal virus attua effetti di riproduzione esponenziale prima di ingaggiare il duello con le cellule vitali del nostro organismo. Secondo una mole di studi stranieri il virus ha subìto una variazione interessando anche fegato, cuore e occhi oltre che i polmoni. Il nuovo coronavirus, come è stato definito dagli esperti ora presenta sintomi visibili sulla nostra pelle. Non è nulla di riconducibile alla sindrome kawasaki manifestata in alcune regioni del nor Europa, ma una reazione cutanea data dalla presenza di piccole macchie rosse estese.

Difficile trovare un compromesso con l’affermarsi della stagione primaverile e il conseguente caldo climatico in arrivo. Potrebbe essere una forma di reazione allergica del paziente, dovuta ad una profonda risposta del sistema immunitario.

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lesioni cutanee (foto dal web)

Ma le lesioni cutanee in questioni potrebbero anche rappresentare uno strascico della lunga e dura battaglia tra il nostro organismo e il coronavirus