Pericolo salmonella: ritirati alcuni prodotti dal commercio alimentare

Il Rasff mette a conoscenza del pubblico la contaminazione di alcuni cibi di marca europea: pericolo salmonella per il settore alimentare

salmonella carne
3D illustration of Salmonella Bacteria. Medicine concept.

L’importazione di prodotti surgelati o alimenti condotti al macello è all’ordine del giorno. I contratti stipulati tra le grandi aziende di distribuzione e quelle di produzione creano un via vai continuo nelle operazioni di scarico e carico merci. Nelle ultime settimane dove la concentrazione era riservata principlamente al monitoraggio del flusso di persone, eventualmente affette da coronavirus, il controllo dei prodotti alimentari in fase di importazione è passato in secondo piano in prossimità delle dogane.

Nelle scorse settimane alcune aziende di produzione di beni primari, come la pasta, avevano segnalato la presenza di confezioni contaminate. L’invito era quello di attenzionare le scaffalature nella scelta del prodotto ed evitarne semplicemente l’acquisto, segnalando alla cassa del supermercato il codice a barre sconsigliato.

LEGGI ANCHE —–>

I prodotti a base di salmonella ritirati dal mercato alimentare

salmonella carne
Camion merci (foto dal web)

Ora la situazione sembra si sia evoluta e abbia riguardato prodotti surgelati e carni al macello. Il Rasff, Sistema Rapido di Allerta Europeo per la Sicurezza Alimentare e Mangimi ha lanciato l’allarme in merito al commercio di alcuni prodotti alimentari contaminati, passati inosservati alle barriere doganali. La problematica interessa tanti tipi di carne dalla bovina ai filetti di pollo.

L’agenzia di sicurezza alimentare ha riscontrato diverse irregolarità di questi prodotti provenienti dall’estero e in particolar modo da Paesi dell’Europa dell’est come Ungheria, Polonia e Bulgaria. I prodotti a base di carne animale potrebbero contenere componenti chimiche specializzate nella produzione di gas nocivi, come la salmonella.

Il genere di batterio non è nuovo agli occhi degli italiani con le sue proprietà di degradazione sulle proteine solforate. Tra questi abbiamo la famiglia enterica che per il regno animale non costituisce alcun pericolo. Di contro è molto frequente in uova crude, latte o derivati. L’altissima percentuale di presenza di questo batterio in questi alimenti provoca all’uomo ingenti danni al funzionamento degli organi vitali come forti infezioni intestinali.

Per queste ragioni, il Rasff ha predisposto il ritiro di alcuni prodotti dal commercio. 

LEGGI ANCHE —–>

salmonella carne
Camion merci – foto dal web

Il Rasff inoltre ha rilevato la presenza di salmonella nelle ostriche francesi. Tossina di Shiga nel commercio di agnelli congelati provenienti dalla Nuova Zelanda. Colorazione giallastra in latte e derivati, piuttosto che ali di pollo refrigerate polacche.