Novità: ecobonus al 110 per cento, chi rimane escluso

Tutte le novità sull’ecobonus. Come funziona? Chi ne usufruisce? Chi rimane escluso? Ecco tutte le informazioni necessarie

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bonus (pixabay)

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto Rilancio dove si precisano dettagliatamente i contorni del super ecobonus. Si tratta di una detrazione fiscale spalmata in cinque anni pari al 110% delle spese sostenute per lavori effettuati tra il 1° luglio prossimo e il 31 dicembre 2021. Il Decreto consente di rinnovare il proprio edificio grazie ad una serie di misure innovative. Ma quali sono i lavori che danno accesso al super bonus? Sono tre le categorie: coibentazione termica dell’edificio, con tetto massimo di spesa detraibile pari a 60 mila euro per unità immobiliare; installazione di impianti di riscaldamento e raffrescamento con requisiti di alta efficienza in condominio , con tetto di spesa di 30mila euro; installazione di caldaie ad alta efficienza per le unità immobiliari indipendenti che siano anche abitazione principale del contribuente.

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Ecobonus, chi resta escluso

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Non tutti possono usufruire di tale agevolazione. Infatti alcune categorie sono escluse dal super ecobonus. Per prima cosa i lavori, oggi agevolabili dall’ecobonus ordinario, per le seconde case indipendenti. La norma infatti esclude le unità unifamiliari che non siano abitazione principale. Sono invece agevolate le seconde case in condominio. Particolare attenzione è rivolta alle case bifamiliari: una villetta bifamiliare con due unità immobiliari distinte avrà diritto al bonus se i titolari ad esempio decidono di coibentare l’edificio perché comunque si tratta di lavori condominiali anche se per uno o per entrambi i proprietari non si tratta di abitazione principale.

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Il super ecobonus è una buona opportunità. Inoltre il decreto prevede una polizza di assicurazione non inferiore a 500mila euro.