Alito cattivo, come prevenirlo e da cosa stare lontano

oSono diverse le cause che contribuiscono a determinare l’alito cattivo, un vero incubo per molti, soprattutto quando si sta insieme agli altri

Alito cattivo
(foto dal web)

L’alito cattivo è un incubo che molti cercano di scongiurare. Un inconveniente non troppo piacevole che ci limita soprattutto nelle relazioni interpersonali e che ci imbarazza quando ci si ritrova insieme agli altri.

Quel fastidiossimo cattivo odore che arriva dalla bocca è qualcosa che non si riesce a controllare. Eppure qualcosa si può fare. Come? Ci sono alcune cause specifiche che contribuiscono ad accentuare l’alito cattivo. Alcune di queste possono essere messe ko senza problemi. Altri invece sono più specifiche e non sempre è possibile eliminarle.

Partiamo col dire che il fumo è uno dei grandi nemici dell’alito cattivo. Si perché la bocca non viene solo infastidita dalla nicotina e dal tabacco, ma quel retrogusto poco piacevole rimane anche nel palato e sulla lingua. Tutto ciò provoca secchezza ed acidità che rendono l’alito tutt’altro che fresco. Cosa fare? Eliminarlo per non avere questi problemi.

Anche una cattiva igiene orale porta ad avere problemi con l’alito. Questo è uno dei primissimi consigli che si indicano per chi combatte con questo inconveniente. Lavarsi i denti nel modo giusto non è qualcosa di scontato.

Oltre allo spazzolino è importante usare anche il filo interdentale che eliminare eventuali pezzi di cibo intrappolati nei denti. Il collutorio, poi, è un’altra grande risorsa per eliminare ogni fastidioso odore dalla bocca.

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Alito cattivo, alcune cause a cui fare attenzione

Alito cattivo
(pixabay)

Oltre a quelle appena dette, tra le più comuni, ci sono anche altre cause che portano ad avere l’alito cattivo. Questo può dipendere dalla lingua, ricoperta di batteri che vanno assolutamente eliminati con una migliore igiene orale o anche con acqua e limone.

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Poi c’è l’inconveniente della bocca secca. Per evitare che al mattino ci si risvegli con estrema secchezza, soprattutto se si dorme con la bocca aperte, è bene bere molta acqua che favorisce la respirazione.

Sempre da problemi della bocca, l’alito cattivo può essere la conseguenza di problemi dentali. Infezioni del cavo orale, carie, problemi con le gengive o con denti che sono stati già curati. In questo caso è necessario rivolgersi al proprio dentista.

Ci sono poi altre cause che portano ad avere il fastidioso disturbo che non è facile eliminare o comunque controllare. Ci riferiamo all’uso di farmaci o alla presenza di particolari patologie che lasciano in bocca un odore poco piacevole. Per i farmaci si può provare a chiedere al medico di sostituirli, se possibile.

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Il reflusso gastroesofageo, ancora, provoca nella maggior parte dei casi, la secchezza della bocca annientando qualsiasi senso di freschezza.

Alito cattivo
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Infine le tonsille e il naso con placche, muco e catarro che si accumulano provocano il cattivo odore a causa dei batteri che vi si accumulano.