Covid-19, il bollettino del 29 settembre: 1.648 nuovi casi di contagio

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi, martedì 29 settembre, ha diffuso i numeri dell’epidemia da Covid-19 in Italia tramite bollettino.

Covid-19 Mappa regione Italia
(Ministero della Salute)

Il Ministero della Salute ha aggiornato lo stato dell’epidemia da Covid-19 diffusasi in Italia. Oggi, stando alla tabella sanitaria, il numero dei casi di contagio complessivi dall’inizio dell’emergenza è salito a 313.011 con un incremento di 1.648 unità. Di questi risultano essere attualmente positivi 50.630 (+307) soggetti. Salgono anche i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva (+7) che ad oggi ammontano a 271. Il numero dei guariti è giunto a 226.506 con un incremento di 1.316 unità. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 24 decessi che portano il bilancio complessivo delle vittime a 35.875.

La Regione Abruzzo, si legge nelle note, ha segnalato che dai positivi è stato sottratto un caso di ieri già in carico ad altra regione. La Calabria ha comunicato che dei 10 positivi di oggi 3 sono migranti. Infine, la Sicilia ha segnalato che dei nuovi positivi, 2 sono migranti ospiti presso l’hotspot di Lampedusa.

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di lunedì 28 settembre

Coronavirus
(Getty Images)

Come di consueto nella giornata di ieri il Ministero della Salute ha aggiornato lo stato dell’epidemia da Covid-19 diffusasi in Italia. Stando alla tabella sanitaria, il numero delle persone risultate positive al virus dall’inizio dell’emergenza era salito a 311.364. Saivano anche i soggetti attualmente positivi che ammontavano a 50.323 ed i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva in totale 264. Il numero dei guariti era giunto a 225.190 . Purtroppo saliva il bilancio delle vittime complessive giunto a 35.851.

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Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di domenica 27 settembre

Il Ministero della Salute nella giornata di domenica ha comunicato che il numero delle persone risultate positive al virus era salito a 309.870 . Di questi risultavano essere attualmente positivi 49.618 soggetti. Salivano i ricoveri nei reparti di terapia intensiva che ieri contavano 254 pazienti. Il numero dei guariti era giunto a 224.417 . Purtroppo si aggravava ancora il bilancio delle vittime che portava il totale dall’inizio dell’emergenza a 35.835.

La Sicilia ha comunicato, si leggeva nelle note, che dei 107 nuovi casi positivi di domenica, 7 erano migranti ospiti dell’Hotspot di Lampedusa. La Regione Calabria, invece, segnalava che dei 31 nuovi casi positivi di ieri, 24 erano migranti. La Regione Basilicata, infine, comunicava che l’aumento dei casi rispetto al trend dei giorni precedenti era dovuto ad un cluster in una casa di riposo (28 casi tra assistiti e operatori sanitari) e all’attività di contract tracing.

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Covid-19, Walter Ricciardi: “Nessuna seconda ondata, i casi non si sono mai azzerati”

Si tratta sempre della prima ondata, non è una seconda. L’azzeramento dei casi non si è mai registrato pertanto ora è una ripartenza“. Questa la spiegazione fornita da Walter Ricciardi ai microfoni della rubrica Buongiorno in onda durante l’edizione mattutina di Sky Tg24. Il professore ha proseguito spiegando quale sarebbe stato il decorso dell’epidemia in Italia. Sostanzialmente la curva sarebbe stata appiattita. Tuttavia con l’arrivo dell’estate le condizioni propizie per il virus, ossia la leggerezza in alcuni atteggiamenti da parte dei cittadini, misti all’avvento dei primi abbassamenti di temperatura avrebbero determinato un nuovo innalzamento dei casi. L’attuale frangente, quindi, può etichettarsi come “seconda ondata” solo se lo si intende come nuova stagione del virus, perchè oggi si parla sempre della stessa originaria ondata pandemica.

Il professor Ricciardi ha poi proseguito la propria intervista parlando della gestione dei casi critici e delle terapie intensive. I posti, ora, sono stati raddoppiati e conterebbero più di 10mila unità. Il vero problema riguarderebbe le terapie subintensive distanti dai pronto soccorsi. Quando il flusso influenzale investirà il Paese, allora lì, dice Ricciardi si creerà il vero disagio.

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Covid-19, Bassetti: “Il caso Genoa potrebbe rappresentare la Waterloo dei tamponi”

Mentre lo studio di Vo’ Euganeo sembrava una facile vittoria di Pirro, quello che sta accadendo al Genoa Calcio potrebbe rappresentare la ‘Waterloo dei tamponi’“. Inizia così il post sul proprio profilo Facebook dell’infettivologo Matteo Bassetti che ha voluto commentare i casi di positività emersi nel club ligure nelle scorse ore. La società difatti, ha comunicato che all’esito dei tamponi effettuati in seguito alla sfida contro il Napoli sono emersi nuovi tesserati positivi che portano il bilancio totale a 14. Una situazione molto delicata che ha costretto il club ad attivare tutte le procedure previste dal protocollo e che potrebbe far slittare il match di sabato contro il Torino.

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Il direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova ha poi proseguito spiegando: “Dopo poche ore dall’esito di tamponi negativi per tutta la squadra si è assistito a numerose positività con probabili conseguenze importanti sul futuro del campionato di serie A“.

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