Lontano dal figlio malato: il padre trova il modo di confortarlo

Un papà americano trasmette così il suo amore al figlio: decide di organizzarsi al di fuori dell’ospedale 

covid 19
(Getty Images)

Davvevo commovente la storia di un padre americano e del suo tentativo di stare vicino al figlio malato. Si tratta di Chuck Yeilding e di suo figlio Aiden che ha solo 14 anni ed è malato di leucemia.

Nella struttura presso cui è ricoverato, al Cook Children’s Medical Center di Fort Worth, in Texas, non è possibile assistere il figlio durante la chemioterapia. La situazione pandemica causata dal Covid19 impone, infatti, un rigido protocollo che eviti qualsiasi minaccia all’incolumità dei pazienti.

Nonostante le restrizioni, Chuck non si è arreso all’impossibilità di star vicino al figlio e così, al di fuori dell’ospedale e sotto la finestra della camera di Aiden, ha organizzato un momento musicale in cui balla per il figlio. Uno spettacolo commovente che rivela tutto l’affetto provato e il bisogno di sentirsi vicini.

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Il Covid19 gli impedisce di assistere il figlio malato: ma il papà non si arrende

Since I don’t live close enough to help the Yielding family in a more tangible way, I decided to create a GoFundMe to…

Gepostet von ALL In For Aiden am Montag, 28. September 2020

Colpisce la storia di Chuck Yeilding e di suo figlio Aiden, il quattordicenne americano malato di leucemia. Il Cook Children’s Medical Center di Fort Worth in Texas ha disposto, vista l’emergenza Covid19, il divieto di assistere i pazienti durante la chemioterapia: i malati, infatti, sarebbero maggiormente esposti al rischio di contagio.

L’unico genitore cui è permesso di vedere il figlio è la madre, Lori, che lavora nella struttura. Il padre, però, non si arrende al divieto: ogni settimana, accompagna il figlio in ospedale e aspetta che si affacci alla finestra della sua camera per fargli ascoltare della musica e dedicargli un “ballo”.

Gepostet von ALL In For Aiden am Sonntag, 27. September 2020

I genitori di Aiden hanno anche creato un gruppo Facebook chiamato “ALL in for Aiden” su cui tutti possono vedere i progressi compiuti dal ragazzo: un altro gesto di sostegno e premura nei suoi confronti.

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