Scintille Turchia-Francia, Erdogan attacca Macron: “Fatti curare”

Nuovo attacco del presidente turco Erogan nei confronti di Macron, dopo l’annuncio di una stretta contro il radicalismo islamico

Recep Tayyip Erdogan
Recep Tayyip Erdogan (getty images)

La scintilla è partita pochi giorni fa. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, ha dichiarato che il presidente francese Emmanuel Macron avrebbe bisogno di “controlli mentali” per il suo comportamento nei confronti dei musulmani e dell’Islam. Insultare il presidente francese Emmanuel Macron è sicuramente una posizione dura di Erdogan, attualmente in tournée nelle province centrali e orientali della Turchia per accrescere il suo prestigio. Domenica 25 ottobre, in un discorso a Malatya, nell’est del paese, il signor Erdogan ha nuovamente attaccato la sua controparte francese , che sospetta abbia un “problema” con l’Islam, e gli consiglia di “sottoporsi a visite mediche” . Ritenendo inaccettabili queste osservazioni , l’Eliseo ha deciso di richiamare per consultazione il proprio ambasciatore ad Ankara, un atto piuttosto inedito nelle relazioni diplomatiche franco-turche.

Leggi anche > Covid, le rivelazioni di Sileri

Scintille franco-turche, cosa c’è dietro

foto dal web

La storia racconta che c’è stato un solo precedente, nel 1901, quando Jean Antoine Ernest Constans, ambasciatore di Francia alla Sublime Porta, fu richiamato a Parigi ma per una ragione completamente diversa, in questo caso un debito non pagato. In questo caso, la Francia ha voluto inviare un segnale forte al presidente turco Erdogan. “Oltraggio e maleducazione non sono un metodo”, ha detto la presidenza francese, chiedendo al numero uno turco di cambiare il corso della sua politica perché pericolosa sotto tutti i punti di vista. Uno scambio di battute che non lascia presagire cose positive nei rapporti tra Francia e Turchia. Dietro ci sono altri scontri, a partire dalla guerra civile in Libia, dietro la quale sono schierate varie forze europee, tra cui la Francia e la Turchia.

Leggi anche > Covid, Gualtieri lancia la data degli indennizzi

(Getty Images)

La rottura della diplomazia in Libia, dove lo scontro tra le due fazioni del paese non trova soluzioni, ha probabilmente fatto crescere la tensione tra altre Nazioni schierate con l’uno e l’altro fronte.

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale e sulle nostre notizie di gossip, televisione, musica, spettacolo, cronaca, casi, cronaca nera e tanto altro, seguici sulle nostre pagine FacebookInstagram e Twitter.