Giappone, tragedia per l’ambiente: morta la barriera corallina

La barriera corallina del Giappone sarebbe morta: i coralli divenuti ormai bianchi si trovavano all’interno del Parco Marino di Setonaikai.

Barriera corallina Giappone
(Getty Images)

Una notizia terribile, un’ennesima sconfitta per l’uomo quella che giunge dal Giappone dove la barriera corallina del Parco Marino di Setonaikai sarebbe morta. Purtroppo i coralli di Yamaguchi sarebbero divenuti bianchi. L’evento ha sconvolto le autorità nipponiche le quali hanno dichiarato che mai si era registrato un fenomeno di tal tipo.

Leggi anche —> La Grande Barriera Corallina australiana dimezzata: il recente studio degli esperti

Giappone, morta barriera corallina: intera colonia diventa bianca

Barriera corallina Australia
(Getty Images)

L’intera colonia di coralli Alveopora Japonica della costa di Suo-Oschima, a Yamaguchi è morta. Purtroppo gli esperti, all’esito di un sopralluogo hanno scoperto lo sbiancamento diffuso. Una circostanza che ha sconvolto le autorità locali, in particolar modo il Ministero dell’Ambiente il quale affidatosi alle parole del suo biologo Masaaki Fujimoto sopraggiunto sui luoghi ha dichiarato: “Non era mai accaduto –riporta IlQuotidiano.net- questa è la prima volta”. Eppure delle prime avvisaglie c’erano state: nel mese di settembre gli esperti avevano già notato che parte della barriera aveva iniziato il processo di decesso ed in quello di ottobre, ormai, il 70% della colonia più superficiale si era completamente sbiancata.

Ma da cosa sarebbe dipesa questa repentina moria? Il fattore causativo sarebbe il riscaldamento delle acque oceaniche. Per colpa del global warming, infatti, le temperature avrebbero subito un considerevole aumento il che ha inciso sulla moria di coralli.

Su quanto accaduto in Giappone, stanno indagando le autorità. Un’indagine che servirà ad appurare quali siano stati effettivamente i motivi per cui è perita la barriera corallina. Ad una prima analisi, riporta IlQuotidiano.net, parrebbe confermata l’ipotesi delle cause naturali. Ma soprattutto, e ciò rileva, il fenomeno sembrerebbe essersi fermato. Purtroppo, però, prima che la barriera torni ad avere vita dovranno passare molti anni.

Una sorte condivisa con la grande barriera corallina australiana che negli ultimi anni sarebbe stata dimezzata. Purtroppo il fenomeno dello sbiancamento dei coralli non è marginale, intaccherebbe infatti numerosi processi che avvengono in natura. Le barriere coralline, infatti, sono un concentrato di biodiversità che fungono da habitat per numerose specie animali. Non solo, grazie ad alcuni microrganismi al suo interno sarebbe in grado anche di depurare l’aria dall’Anidride Carbonica.

Leggi anche —> Dilatazione dei Tropici: per gli scienziati il responsabile è il surriscaldamento globale

Mare
(Pexels – Pixabay)

Il fenomeno del Coral bleaching va dunque arrestato, i coralli sono essenziali per la vita dell’uomo e della Natura.

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale e sulle nostre notizie di gossip, televisione, musica, spettacolo, cronaca, casi, cronaca nera e tanto altro, seguici sulle nostre pagine Facebook, Instagram e Twitter.

M.S.

Gestione cookie